ColtiviAMO IL RISPETTO: a Noceto la cittadinanza si fa pratica quotidiana
Dalle radici della memoria alle sfide della sostenibilità e dell'inclusione: l’Istituto Comprensivo "Rita Levi-Montalcini" di Noceto ha messo in campo un percorso corale che trasforma la scuola in un laboratorio di civiltà. Un viaggio che ha portato gli studenti a confrontarsi con le istituzioni, il volontariato e i grandi temi dei diritti umani, seminando oggi i valori del rispetto per raccogliere i cittadini di domani.
Il rispetto non è solo un concetto da studiare, ma un valore da "coltivare" attraverso l'esperienza diretta. È questo lo spirito del progetto “ColtiviAMO IL RISPETTO - Un percorso condiviso con Cittadini, Scuola e Territorio”, che ha visto l’IC di Noceto protagonista di una serie di iniziative multidisciplinari tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026. Attraverso il dialogo con la storia e l'apertura verso il mondo, gli studenti hanno esplorato cosa significhi concretamente abitare la propria comunità con responsabilità e solidarietà.
Memoria e Diritti: un ponte tra passato e presente
Il percorso ha dedicato ampio spazio alla riflessione storica come strumento per orientare le scelte del presente. Dopo le celebrazioni per la Giornata della Memoria e il Giorno del Ricordo, le classi hanno celebrato il 6 marzo la Giornata dei Giusti, focalizzandosi quest'anno sulla figura dei "Giusti nelle migrazioni". Questo approfondimento ha permesso di comprendere come la dignità umana debba essere difesa in ogni contesto, oltrepassando confini e pregiudizi. Già a novembre, la mostra d'arte "Donne, diritti e dignità" aveva sensibilizzato i ragazzi sul tema del contrasto alla violenza di genere, ribadendo che il rispetto è, innanzitutto, riconoscimento dell'altro.
Viaggio nelle Istituzioni e Cittadinanza Attiva
Per capire come funziona la macchina democratica, gli alunni hanno intrapreso un vero e proprio “Viaggio nelle Istituzioni”, visitando il Comune di Noceto e l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Questo confronto diretto ha permesso di analizzare l'iter delle leggi e l'importanza della partecipazione. Parallelamente, la Consulta dei Ragazzi e delle Ragazze ha vissuto momenti di grande impatto emotivo e sociale grazie al progetto di ascolto intergenerazionale presso la Casa Protetta, dimostrando che la cittadinanza attiva passa anche per la cura verso i membri più fragili della comunità.
Solidarietà, Salute e Ambiente
Il progetto ha toccato anche i temi della cura di sé e degli altri attraverso le attività con l’AVIS e il percorso “A scuola di primo soccorso”, dove gli studenti hanno appreso le manovre basilari per intervenire in caso di emergenza. Il tema dell’inclusione è stato invece il cuore di “Disabiliamoci”, un progetto nato per scoprire e comprendere le diverse abilità, abbattendo le barriere del pregiudizio. Non è mancata l'attenzione all'ambiente con l'iniziativa "Che classe energetica!", volta a promuovere la sostenibilità e la responsabilità verso le risorse del pianeta.
Uno sguardo oltre i confini: i gemellaggi
La dimensione internazionale e lo scambio culturale sono stati garantiti dagli incontri con gli studenti di Foligno e dal prestigioso gemellaggio con Walnut Creek. Questi momenti di apertura hanno permesso ai ragazzi di Noceto di sentirsi parte di una comunità globale, dove il rispetto delle diverse origini e culture diventa la base per un'amicizia senza frontiere.

