"Cantando s’impara": il gran finale di Mikrokosmos tra note swing e diritti conquistati
Il potere della musica trasforma l’istruzione in un’esperienza corale capace di dare voce ai diritti inalienabili di ogni bambino. Il progetto “Cantando s'impara”, curato da Mikrokosmos, ha vissuto il suo momento culminante lo scorso 12 aprile presso il Centro Interculturale Zonarelli, celebrando il compimento di un percorso dedicato al diritto all'istruzione come motore di sviluppo sociale, ispirato alle figure di maestri come Lodi, Milani, Manzi e Dolci.
Il concerto e l’energia dello swing
L’evento finale ha visto il Coro Mikrokosmos dei Piccoli e dei Giovani protagonista di una performance coinvolgente, frutto di mesi di sperimentazione. Un momento particolarmente significativo è stato l’intervento della musicista Marta Abatematteo, che ha collaborato con i giovani coristi per portare sul palco le sonorità dello swing.
Attraverso l’uso della voce e della body percussion, i ragazzi non hanno solo eseguito brani complessi, ma hanno interagito direttamente con il pubblico, trasformando il concerto in una lezione di didattica partecipata. Il ritmo e i colori della musica sono diventati così lo strumento per raccontare la bellezza di un’istruzione libera e accessibile a tutti.
La mostra nel cortile: i bambini interrogano la didattica
Ad arricchire la giornata, il cortile del Centro Zonarelli ha ospitato una mostra interdisciplinare sulla storia della didattica e sul diritto allo studio. Quest'anno, l'esposizione si è arricchita di una sezione inedita e molto apprezzata: i racconti dei bambini sul modo di insegnare dei propri maestri.
Attraverso i loro pensieri, i piccoli coristi hanno espresso cosa amano e cosa vorrebbero cambiare della scuola di oggi, offrendo uno sguardo autentico e critico sul sistema educativo. Queste riflessioni, unite al lavoro di ricerca storica svolto durante l'anno, hanno composto un mosaico di consapevolezza civile che ha coinvolto famiglie e visitatori.
Un ricordo prezioso: i libricini per i coristi
Per suggellare l’esperienza di quest’anno, l’associazione ha realizzato e consegnato a ogni corista un piccolo libro ricordo. Questo volume tascabile racchiude l’intero percorso della mostra, permettendo ai ragazzi di conservare e consultare in futuro i materiali prodotti e i valori approfonditi. Ogni pagina rappresenta il segno tangibile di un viaggio che ha unito musica, lettura e cittadinanza attiva, dimostrando che il rispetto e la memoria sono le basi su cui costruire il futuro della nostra comunità.

