Le attività del progetto sono iniziate con un ciclo di incontri dal titolo “Vorrei essere come la giraffa. Alta fino al cielo ma buona con tutti”, sul tema dell’educazione di genere, a partire dalla comunicazione non violenta. Durante il laboratorio sono state spiegate agli alunni le differenza fra il linguaggio critico, competitivo e violento dello “sciacallo” e quello emotivo, accogliente e comprensivo della “giraffa”. Due visioni della comunicazione che possono favorire o limitare la costruzione di rapporti interpersonali sani.

Successivamente i giovani studenti sono stati invitati a cogliere stimoli della comunicazione non violenta, creando delle frasi, a seconda di ciò che vivono e ascoltano ogni giorno. Al termine dell’incontro è stata riscontrata una grande differenza di approccio interpersonale tra i bambini, i quali sono riusciti ad apportare dei cambiamenti al proprio modo di comunicare con gli altri.

Il progetto “Giù le mani dai miei diritti!: guida per cittadini di genere umano” si basa su interventi mirati, partendo dai principi della Costituzione, in particolare il principio di eguaglianza, per eliminare pregiudizi e stereotipi che impediscono di apprezzare la diversità delle persone. Il percorso si articola in due fasi: la prima riguarda la discussione sulle tematiche di genere, mentre la seconda prevede laboratori di sensibilizzazione attraverso l'arte e altre forme espressive. Gli studenti vengono guidati alla scoperta della propria identità e capacità di scelta, promuovendo relazioni sociali profonde e collaborazioni interpersonali. L'educazione al consenso è infatti un aspetto fondamentale, insegnato anche attraverso video che illustrano le emozioni legate alle azioni non richieste, promuovendo il rispetto nelle relazioni interpersonali.