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SegnalazioneSentenza n. 191/2012 in materia di Alimenti e bevande
Norme della Regione Lazio - Istituzione dell'elenco regionale "Made in Lazio - Prodotto in Lazio" - Dichiarata finalità di informazione ai consumatori sui prodotti del territorio regionale - Ritenuta finalità implicita di promozione della produzione regionale laziale a svantaggio di prodotti simili provenienti da altri territori, ostacolo alla libera circolazione delle merci. Dispositivo: illegittimità costituzionale
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SegnalazioneSentenza n. 192/2012 in materia di Bilancio e contabilità pubblica
Norme della Regione Abruzzo - Interventi per lo sviluppo turistico dell'Aeroporto d'Abruzzo - Dotazione del Fondo "Interventi di sostegno regionale alle imprese operanti nel settore del turismo"- Interventi per i malati oncologici e per i pazienti trapiantati - Lamentata mancanza della copertura finanziaria - Insufficiente indicazione dei mezzi di copertura delle spese. Dispositivo: illegittimità costituzionale
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SegnalazioneSentenza n. 193/2012 in materia di Bilancio e contabilità pubblica
Norme del d.l. n. 98/2011 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria) e d.l. n. 138/2011 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo) - Ricorsi promossi dalla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e dalla Regione autonoma Sardegna - Concorso delle autonomie speciali alle misure di contenimento finanziario - Prevista estensione anche per gli anni 2014 e seguenti, nonché ulteriore previsione di nuove restrizioni - Lamentato pregiudizio per l'assolvimento delle funzioni pubbliche assegnate, trattamento deteriore rispetto alle regioni ordinarie, nonché assenza di concertazione. Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza - inammissibilità - cessata materia del contendere - altro
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SegnalazioneSentenza n. 198/2012 in materia di Regioni - Bilancio e contabilità pubblica
Norme del d.l. n. 138/2011 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo) convertito, con modificazioni, dalla legge n. 148/2011 - Ricorsi promossi dalle Regioni Lazio, Basilicata, Emilia-Romagna, Veneto, Umbria, Campania, Lombardia, Calabria, Sardegna, dalle Regioni autonome Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige, dalle Province autonome di Trento e di Bolzano - Le disposizioni censurate riguardano il numero dei consiglieri e degli assessori regionali, nonché l’indennità e il trattamento previdenziale dei consiglieri, e prevedono l’istituzione, da parte delle Regioni, di un Collegio dei revisori dei conti, quale organo di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione dell’ente - Contrasto con lo speciale regime organizzativo e finanziario riconosciuto alla Regione autonoma, lamentata subordinazione della perequazione alla rinuncia alla autonomia costituzionalmente garantita, irragionevolezza per indisponibilità da parte della Regione del procedimento di revisione statutaria. Dispositivo: illegittimità costituzionale - non fondatezza - inammissibilità
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SegnalazioneSentenza n. 199/2012 in materia di Servizi pubblici locali
Norme del d.l. n. 138/2011 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo), convertito, con modificazioni, dalla legge n. 148/2011 - Ricorsi promossi dalle Regioni Puglia, Lazio, Marche, Emilia-Romagna, Umbria e della Regione autonoma della Sardegna - Disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica - Adeguamento della disciplina dei servizi pubblici locali al referendum popolare del 12-13 giugno 2011 e alla normativa europea - La norma impugnata avrebbe riprodotto la norma oggetto dell’abrogazione referendaria e parti significative delle norme di attuazione della medesima, recando una disciplina che rende ancor più limitate le ipotesi di affidamento diretto e, in particolare, di gestione in house di quasi tutti i servizi pubblici locali di rilevanza economica, in violazione del divieto di riproposizione della disciplina formale e sostanziale oggetto di abrogazione referendaria, di cui all’art. 75 Cost., e con conseguente lesione indiretta delle proprie competenze costituzionali in materia di servizi pubblici locali. Dispositivo: illegittimità costituzionale - inammissibilità
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SegnalazioneSentenza n. 201/2012 in materia di Edilizia e urbanistica - Protezione civile
Norme della Regione Molise - Costruzioni in zone sismiche - Procedure per l'autorizzazione sismica - Contrasto con la normativa statale di riferimento che impone la preventiva valutazione di sicurezza per qualsiasi modifica che importi variazioni con incrementi di carichi superiori al 10% rispetto al progetto originario. Dispositivo: illegittimità costituzionale
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SegnalazioneSentenza n. 202/2012 in materia di Regioni
Norme del d.l. n. 78/2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122/2010 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica) - Ricorso promosso dalla Provincia autonoma di Trento - Dissenso fra Stato e Regione o Province autonome in sede di conferenza dei servizi - Possibilità di superare il mancato raggiungimento dell'intesa con deliberazione del Consiglio dei ministri, non solo nelle materie di competenza statale, ma anche in quelle di competenza delle Regioni e delle Province autonome, con riferimento agli enti locali - Lamentata violazione dei principi elaborati dalla giurisprudenza costituzionale in tema di intesa forte; Disciplina relativa alla conferenza dei servizi - Qualificazione come attinente ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, ai sensi della lett. m) dell'art. 117, comma secondo, Cost. - Lamentato intento del legislatore statale di attirare alla propria competenza esclusiva la disciplina relativa alla conferenza dei servizi, con incidenza in materie riservate alla competenza provinciale. Dispositivo: manifesta inammissibilità
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SegnalazioneSentenza n. 211/2012 in materia di Sanità pubblica - Impiego pubblico
Norme della Regione Basilicata - Previsione che gli enti del Servizio Sanitario Regionale, nel rispetto delle limitazioni e delle procedure previste dalla normativa vigente, possano effettuare assunzioni anche utilizzando le graduatorie valide di pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni del S.S.R., previo accordo tra le amministrazioni interessate - Contrasto con la normativa statale di riferimento, che prevede la prioritaria attivazione delle procedure di mobilità; Amministrazione pubblica - Indennità, compensi, rimborsi di due enti regionali: Commissione dei lucani all’estero e Commissione regionale all’immigrazione - Contrasto con la normativa statale di riferimento, contenente misure per il contenimento della spesa pubblica; Stabilizzazione dei soggetti impegnati in progetti di lavoro socialmente utili, già esclusi dalla stabilizzazione operata con la D.G.R. n. 1431 del 25 giugno 2001 - Contrasto con la normativa statale di riferimento che impone la modalità della procedura concorsuale e la limitazione dei posti riservati agli stabilizzandi. Dispositivo: illegittimità costituzionale - non fondatezza
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SegnalazioneSentenza n. 212 del 2012 in materia di Amministrazione pubblica - Impiego pubblico
Norme della Regione autonoma Sardegna - Possibilità per l'amministrazione regionale, gli enti e le agenzie regionali, di attribuire incarichi dirigenziali a dipendenti della categoria D che siano in possesso dei requisiti per l'accesso alla relativa qualifica, fino all'espletamento dei concorsi pubblici e non oltre due anni - Lamentata deroga al principio del concorso pubblico, nonché omessa delimitazione dell'ambito di applicazione e dei mezzi di copertura finanziaria; Consorzi di bonifica - Previsione di assunzioni a tempo determinato - Omesso richiamo della normativa statale di settore che pone limiti quantitativi alle assunzioni a tempo determinato; Proroga fino al 31 dicembre 2011 della proroga di un progetto comportante il reclutamento di personale archivistico qualificato - Omessa indicazione dei mezzi di copertura finanziaria; Corpo forestale e di vigilanza ambientale - Incremento della dotazione - Contrasto con la normativa statale di settore che impone il contenimento della spesa pubblica; Superamento del precariato regionale - Concorso riservato per titoli e colloquio, per il reclutamento di soggetti che abbiano già svolto attività a tempo determinato alle dipendenze dell'amministrazione regionale - Lamentata deroga al principio del concorso pubblico; Corpo forestale e di vigilanza ambientale - Previsione di una speciale ipotesi di inquadramento, riservato alla qualifica dirigenziale, per il personale del corpo forestale che svolga funzioni dirigenziali - Lamentata deroga al principio del concorso pubblico; Amministrazione provinciale - Prevista stipula di contratti a tempo determinato per la prosecuzione dell'attività lavorativa del personale in servizio alla data di promulgazione della legge regionale n. 3 del 2008 - Contrasto con la normativa statale di settore che pone limiti quantitativi alle assunzioni a tempo determinato; Personale regionale - Esonero dal servizio a richiesta - Riconoscimento di un incentivo economico - Ritenuta cumulabilità con altri redditi da lavoro - Contrasto con la normativa statale sul collocamento a riposo del personale pubblico; Sanità pubblica - Impiego pubblico - Piano sul precariato nelle Aziende ASL - Stabilizzazione di lavoratori precari non dirigenti - Inquadramento a domanda per il personale assunto, almeno in parte, sulla base di procedure selettive di natura concorsuale, nonché prove selettive concorsuali per il personale restante - Contrasto con la normativa statale di riferimento sulle assunzioni nel pubblico impiego e sul contenimento della spesa per il personale. Dispositivo: illegittimità costituzionale - non fondatezza - inammissibilità
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SegnalazioneSentenza n. 213 in materia di Amministrazione pubblica - Impiego pubblico
Norme della Regione Molise - Personale con incarico di responsabile di segreteria particolare - Riconoscimento di indennità aggiuntiva - Lamentata lesione della riserva spettante alla contrattazione collettiva, discriminazione nei confronti di altro personale a parità di funzioni; Attribuzione con effetto retroattivo sul presupposto che il personale beneficiario risulti aver svolto funzioni di responsabile di segreteria particolare nel corso del 2011 - Omesso riferimento ai vincoli posti dalla normativa statale di settore per fini di contenimento della spesa pubblica. Dispositivo: illegittimità costituzionale
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