Programmazione dei lavori

I lavori dell’Assemblea, come quelli del Parlamento, sono organizzati secondo il metodo della programmazione dei lavori.

Ogni tre mesi, la Conferenza dei presidenti dei gruppi approva il programma, che contiene l’elenco degli argomenti che l’Assemblea intende esaminare, il periodo in cui se ne prevede la trattazione in Aula e l’ordine di discussione, e definisce il calendario.

Se approvati all'unanimità, programma e calendario diventano definitivi, altrimenti l'Assemblea può modificarli (a maggioranza).

Sulla base del calendario, l’Ufficio di Presidenza, assieme alla Conferenza dei presidenti, definisce infine l’ordine del giorno delle sedute dell’Assemblea.

Pur essendo trimestrale il programma può essere aggiornato una volta al mese, quando si verificano eventi di particolare rilevanza politica e istituzionale, in base alle conclusioni dell’istruttoria legislativa svolta nelle commissioni o su richiesta della Giunta.

(ultimo aggiornamento 11/03/2020)

Programma dei lavori per l'XI legislatura

periodo febbraio-aprile 2021

Attività legislativa
  • Legge europea regionale 2021.

  •  Collegato alla legge europea regionale 2021 (cd Refit).

  •  Rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2020.

  •  Disposizioni in materia di personale e organizzazione. Revisione Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 (Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna) e ss.mm.ii.”

  •  Abrogazione dell’articolo 26 “Disposizioni particolari per la gestione delle attività giornalistiche” della Legge regionale 28 luglio 2004 n. 17 (Legge Finanziaria regionale adottata a norma dell’articolo 40 della Legge Regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l’approvazione della Legge di assestamento del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2004 e del Bilancio Pluriennale 2004-2006. Primo provvedimento generale di variazione).

  •  Integrazione delle società BolognaFiere S.p.A. e Italian Exhibition Group S.p.A.

  •  Adeguamento delle norme in materia di partecipazione regionale in società per la costituzione e la gestione di mercati agro-alimentari – Modifica della legge regionale 10 dicembre 1987, n. 40.

  •  Modifica all’art. 3, comma 5, della legge regionale 23 dicembre 2004, n. 29 (“Organizzazione e finanziamento delle Aziende sanitarie”).

  •  Interventi a sostegno delle case editrici.

  •  Finanziamento delle azioni previste nella Legge regionale 7/2020 “Riordino istituzionale e dell’esercizio delle funzioni regionali nel settore del patrimonio culturale. Abrogazione delle leggi regionali 10 aprile 1995, n. 29 e 1 dicembre 1998, n. 40 e modifica leggi regionali”.

  •  Modifiche alla L.R. 3/16 “Memoria del Novecento. Promozione e sostegno alle attività di valorizzazione della storia del Novecento in Emilia-Romagna”.

  •  Disposizioni per la produzione sostenibile e di qualità in montagna. 

  • Modifica Legge regionale 30 maggio 1997, n. 15 recante “Norme per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura. Abrogazione della L.R. 27 agosto 1983, n. 34”.

  •  Ratifica dell’intesa tra le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte relativa all’attribuzione di funzioni ad AIPO in materia di infrastrutture per la mobilità ciclistica e modifica della L.R. 22 novembre 2001, n. 42 “istituzione dell’agenzia interregionale del fiume Po (AIPO)”.

Attività regolamentare
  • Proposta di modifica del Regolamento regionale in materia di accesso all’impiego regionale del 2 novembre 2015 n. 3.

    (Regolamento con parere di conformità ai sensi dell’art. 28, comma 4, lett. n) dello Statuto regionale).

  •  

    Regolamento del controllo di gestione.

    (Regolamento con parere di conformità ai sensi dell’art. 28, comma 4, lett. n), dello Statuto regionale).

  • Canoni dovuti alla Regione Emilia-Romagna per attraversamenti di linee ferroviarie di proprietà regionale ed occupazioni di aree appartenenti alla loro consistenza, affidate in concessione al gestore dell’infrastruttura ferroviaria regionale.

    (Regolamento previsto dalla L.R. 30/98, regolamento con parere di conformità).

  • Modifiche al Regolamento regionale 20 novembre 2001, n. 41, relativo alla disciplina del procedimento di concessione di acqua pubblica.

    (Regolamento previsto dalla L.R. 30/98, regolamento con parere di conformità).

Attività amministrativa
  • Approvazione del Documento pluriennale di indirizzi in materia di attività internazionale della Regione Emilia-Romagna 2021-2025.

  •  Programma pluriennale per le politiche abitative. Approvazione (ex art. 8 L.R. 24/2001).

  •  Strategia di specializzazione intelligente 2021 – 2027.

  • Programma Operativo Regionale FESR 2021-2027.
  •  Programma Operativo Regionale FSE 2021-2027.
  • Programmazione triennale dell’offerta di percorsi di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025 (L.R. 5/2011).

  • Atto d’indirizzo triennale 2021- 2023 in materia di programmazione e amministrazione del trasporto pubblico regionale e locale a norma dell’art. 8 della L.R. n. 30 del 1998.

  •  Atto di pianificazione: PRIT 2025: piano regionale integrato dei trasporti.

  •  Oggetto proposto: “Nuova decisione sulle osservazioni e approvazione del piano regionale integrato dei trasporti PRIT 2025. Proposta all'assemblea legislativa.”

  • Proposta di modifica della deliberazione assembleare n. 33 del 24 novembre 2020. Modifica soggetto responsabile attuazione Accordo di Programma V fase 1° stralcio.

  •  Programma regionale degli interventi in materia di biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali. Obiettivi e indirizzi per il triennio 2021-2023 (L.R. n. 18/2000, art. 7).

  •  Programma regionale per lo sviluppo del settore musicale (L.R. n. 2/2018, art.10).

  • Approvazione Piano regionale contro la violenza di genere, ai sensi dell’art 17 della Legge Regionale 27 giugno 2014, n. 6.

Segnalazioni dell'ufficio di Presidenza
  • Elezione della Consulta di Garanzia statutaria
  • Ai sensi del comma 3 dell’art. 69 dello Statuto regionale:
    La Consulta è composta di cinque componenti, di cui tre nominati dall'Assemblea legislativa e due dal Consiglio delle Autonomie. La legge stabilisce i requisiti per la scelta dei componenti la Consulta, individuati tra magistrati in quiescenza o fuori ruolo, docenti universitari in materie giuridico-amministrative e tra figure che abbiano maturato significativa esperienza nel settore giuridico-amministrativo. La Consulta è nominata nel corso di ogni legislatura non prima di dodici mesi e non dopo diciotto mesi dall'insediamento dell'Assemblea.

 

L’elezione potrà avvenire dal 1° marzo al 28 agosto 2021.

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