Leone Pancaldi, la pittura

La mostra è stata inaugurata sabato 1 giugno dalla presidente Saliera

Opera Leone PancaldiDalle prime opere di carattere prettamente figurativo, post-cubista, dei tardi anni quaranta alla rivoluzione del linguaggio informale, al ritorno della figurazione nei suoi aspetti più fantastici e poetici. Un ricco panorama di bella pittura e grande fantasia ancorata strettamente alla quotidianità del suo tempo. Più di trenta opere, raccolte nell'esposizione Leone Pancaldi, la pittura, presentano l’intera vicenda artistica di Leone Pancaldi e ne riconoscono, nella loro totalità, una figura di primo piano nella pratica dell’arte che, sul finire degli anni cinquanta, ha visto Bologna conquistare l’attenzione internazionale. Ma mai, come in questa mostra, inaugurata dalla presidente Simonetta Saliera il primo giugno, troviamo nelle opere dei primi anni settanta, temi di straordinaria attualità che l’artista ha affrontato raccontando naufragi e sogni di nuova vita in nuovi mondi. Una ricca raccolta di opere che grazie alla grande disponibilità degli eredi, Mariarosa e Giuliano Pancaldi, sono state proposte al pubblico dopo anni dall’ultima esposizione dedicata a Leone Pancaldi, nella convinzione che l’attenzione nei confronti dell’arte da parte dell’Assemblea legislativa porti il giusto riconoscimento a quanti vi hanno operato e hanno raggiunto esiti ragguardevoli e meritevoli di rimanere nella storia.

“Bologna deve molto a Leone Pancaldi. La sua opera- ha commentato Simonetta Saliera- come architetto è stata di importanza internazionale: la sistemazione degli spazi interni della Pinacoteca di Bologna, che ha aperto un nuovo modo di interpretare gli spazi espositivi, la prima sede della Regione Emilia-Romagna, la Galleria d’arte moderna (GAM), il palazzo IBM a Borgo Panigale, oltre a numerose costruzioni private, hanno segnato profondamente l’architettura a Bologna. Così come gli allestimenti delle mostre di arte antica organizzate dallo storico dell’arte Cesare Gnudi o le esposizioni realizzate con lo storico e critico d’arte Andrea Emiliani. Ora l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dedica questa esposizione alla pittura di Leone Pancaldi, aspetto non meno importante della sua creatività ma meno conosciuto”. 

Dopo il taglio del nastro della mostra, sempre nei locali del Parlamento regionale, si è svolto il Gran concerto della Repubblica con esibizione della Banda del Comune di Monzuno.

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