Faenza contemporanea

Una mostra collettiva di sei giovani artisti che si esprimono attraverso la ceramica contemporanea

Faenza Contemporanea

Le ceramiche di Faenza conquistano la Regione Emilia-Romagna. "Faenza contemporanea" è la mostra collettiva di sei giovani artisti che si esprimono attraverso la ceramica: Cristina D’Alberto, Mirco Denicolò, Ana Cecilia Hillar, Giovanni Ruggiero, Andrea Salvatori e Abdon Zani. Sono loro i protagonisti dell’esposizione realizzata grazie alla collaborazione tra il Parlamento di viale Aldo Moro, il Comune di Faenza e European Route of cermics.

Opere che sanno di tradizione e di modernità allo stesso tempo. Infatti, come spiega Massimo Isola, vicesindaco di Faenza e presidente dell’associazione internazionale della Strada Europea della Ceramica, "la città di Faenza è da sempre legata alla ceramica: questi sei artisti interpretano questa identità con opere di arte contemporanea che dialogano con la nostra tradizione e allo stesso tempo con altri mondi, strade ed esperienze".

La "materia" che ha reso famoso il territorio faentino nel corso dei secoli prende così forme moderne e avveniristiche, confermando il proprio valore e il proprio dinamismo.

"Una mostra diversa. Pensata in modo differente da tutte le altre manifestazioni analoghe. La novità sta nell’iniziare un dialogo con giovani artisti sulla 'ceramica' di Faenza. La ricchezza di un patrimonio che interseca la cultura del progetto con la ricerca formale e visiva. La ceramica rappresenta un materiale che ha attraversato la cultura creativa e produttiva umana, un patrimonio artistico che nasce dal lavoro delle mani dell’uomo che modella e modifica la materia, rendendola malleabile fino a realizzare forme, decorazioni, oggetti che, al di là della loro funzione esprimono un’idea, trasmettono un messaggio, una passione", hanno scritto nel volume introduttivo alla mostra Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa, e Manuela Rontini, presidente della commissione Territorio, ambiente e mobilità dell'Assemblea di viale Aldo Moro.

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