Psiche e corpo: connubio indissolubile

Un'esposizione pensata e realizzata dall’associazione Gli Onconauti (pazienti che sono riusciti a vincere il tumore) e dal fotografo Giovanni Marinelli

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Un percorso espositivo ed editoriale di un gruppo di persone che vuole ridare speranza dopo il trauma della malattia attraverso l’immagine, la professionalità e la passione. È stato questo il significato della mostra fotografica Psiche e corpo: connubio indissolubile .

Un'esposizione pensata e realizzata dall’Associazione Gli Onconauti e dal fotografo Giovanni Marinelli in collaborazione con l'Assemblea legislativa. 

L’associazione Gli Onconauti segue i pazienti che sono riusciti a sconfiggere il tumore nel percorso post-terapia, perché ancora tanti di loro continuano a soffrire a causa delle cicatrici fisiche e psicologiche provocate dal trauma della diagnosi e dagli effetti collaterali delle cure. Le fotografie di Giovanni Marinelli mettono in primo piano i volti dei protagonisti, persone che con un grande coraggio hanno intrapreso il cammino della guarigione dando risalto alle singole storie, racconti di un percorso difficile ma di speranza.

Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di mostrare modelli di identificazione positiva ad altri “onconauti” che devono intraprendere percorsi di guarigione dal tumore – che rappresentano ormai il 5% della popolazione dell’Emilia-Romagna, cioè più 200.000 cittadini (Fonte ER, 2015). 

L'esposizione fotografica è stata accompagnata da una serie di novelle che hanno raccontato i percorsi di queste persone. 

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