Rapporto Istat 2021 sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: il monitoraggio dell’Agenda 2030 in Italia

L’Istat ha presentato la quarta edizione del Rapporto sui Sustainable Development Goals (SDGs), ovvero gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, che offre le misure statistiche finalizzate al monitoraggio dell’Agenda 2030 per il nostro Paese e al tempo stesso contribuisce alla realizzazione di questo progetto globale. 

I 17 SDGs sono stati individuati dall'Onu nel 2015 e adottati assieme all’Agenda 2030, che è il programma che li ingloba. Essi mirano a raggiungere “uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i propri bisogni”. Per raggiungere questo obiettivo, serve armonizzare tre dimensioni: la crescita economica, l’inclusione sociale e la tutela dell’ambiente. A tal proposito i SDGs sono articolati in 169 target. 

L’Istat, come gli altri Istituti nazionali di statistica, è chiamato dalla Commissione statistica delle Nazioni Unite a svolgere un ruolo attivo di coordinamento nazionale nella produzione degli indicatori per la misurazione dello sviluppo sostenibile e il monitoraggio dei suoi obiettivi. È importante, inoltre, che i dati siano accessibili non solo agli esperti ma anche ai cittadini, agli stakeholder, agli amministratori locali. Periodicamente, quindi, l’Istituto presenta un aggiornamento e un ampliamento delle misure statistiche utili al monitoraggio degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e ogni anno l’Istat pubblica il Rapporto sugli SDGs.

 

Le statistiche di un’Italia colpita dalla pandemia

Il Rapporto sugli SDGs di quest’anno ritrae l’Italia colpita dalla pandemia, che ha scavato un solco profondo di disuguaglianza ed esclusione. 

Il divario digitale si è subito tradotto in divario sociale e culturale. Gli effetti visibili sono aumento della povertà, indebolimento del capitale sociale in termini di formazione e di istruzione, con aggravio di ritardi già importanti. Un'ipoteca sulle generazioni più giovani, sulle famiglie e in particolare sulle donne. 

Nel clima sospeso si è però lavorato sui ristori, in particolare per il comparto della ricettività e della ristorazione, e soprattutto si è cominciato a guardare oltre. Alcuni comparti, come la PA, hanno accelerato processi di innovazione di portata enorme, come il lavoro agile. La digitalizzazione delle imprese e dei servizi, pur imposta dalle misure di contrasto alla pandemia, è partita, e sta mettendo radici. Il desiderio di ripresa va canalizzato nella direzione della sostenibilità, rafforzando soprattutto la capacità innovativa, anche grazie alle risorse ingenti messe a disposizione dal PNRR. Energie e interventi andranno orientati su aree particolarmente delicate, come le fragilità del territorio, l’efficientamento della gestione delle risorse idriche ed energetiche, il consumo di suolo, l’abusivismo, la rigenerazione dei rifiuti e il loro trattamento. Tutela dei più deboli, accesso più inclusivo alle risorse anche digitali, contrasto alla povertà educativa, potenziamento di istruzione, ricerca, conoscenza, servizi a famiglie e a imprese, infrastrutture e trasporti, sono obiettivi di sostenibilità decisivi, il cui raggiungimento è impegnativo, ma alla nostra portata.

infografica sugli obiettivi di sviluppo sostenibili-Sdgs 2021

 

Gli indicatori e le misure statistiche

Per identificare un quadro di informazione statistico condiviso quale strumento di monitoraggio e valutazione dei progressi verso gli obiettivi dell’Agenda, la Commissione Statistica delle Nazioni Unite ha costituito l’Inter Agency Expert Group on SDG che ha definito un insieme di oltre 200 indicatori.

L’Istat, nello specifico, è impegnato nella produzione di misure statistiche, che tengono conto degli indicatori definiti dall’Expert Group insieme ad alcuni dati specifici di contesto nazionale, anche derivanti dal framework Bes.

Nel complesso, le misure statistiche diffuse sono 354 (di cui 326 differenti) per 135 indicatori UN-IAEG (cioè elaborati dall'Inter-agency and Expert Group). Rispetto alla diffusione di marzo 2021, sono state state aggiornate 119 misure statistiche e introdotte 30 nuove misure.

Ampi sono i punti di contatto con il sistema degli indicatori di Benessere equo e sostenibile (Bes): le misure statistiche SDGs presenti anche nel sistema Bes sono ben 64.

È stata presentata anche una prima proposta di corrispondenza tra gli indicatori SDGs e le 6 Missioni previste dal PNRR. Per ogni indicatore, si specificano la disponibilità dei dati regionali e l’anno di aggiornamento: informazioni rilevanti per eventuali interventi di miglioramento e sviluppo della base dati attualmente disponibile.

I dati sono corredati da un file xlsx con i metadati delle misure statistiche diffuse. Il Rapporto è accompagnato da una dashboard che permette la navigazione interattiva degli indicatori, oltre alla diffusione dei file di dati e metadati riferiti alle misure statistiche.

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