Sessione congiunta dell'Euroregione Adriatico-Ionica

una due giorni di studi e lavori preparatori in vista dell’approvazione della Strategia europea per la macroregione
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27mag
  27 maggio 201428 maggio 2014
  09:30 - 17:30     Bologna
Riferimento: Elena Tagliani
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’Euroregione Adriatico-Ionica (Eai) si dà appuntamento il 27 e 28 maggio a Bologna per una due giorni di studi e lavori preparatori in vista dell’approvazione della Strategia europea per la macroregione (strategia Eusair), prevista entro la  fine del 2014. Si tratta di una sessione congiunta dell’Euroregione, di cui l’Emilia-Romagna è membro fondatore.

La Regione è partner del progetto AdriGov Ipa Adriatico CBC 2007/2013 e membro fondatore dell’Euroregione Adriatico-Ionica, che collega 26 enti territoriali locali e regionali proveniente da tutta la macro-area in questione: Italia, Grecia, Albania, Montenegro, Croazia, Serbia e Bosnia-Erzegovina. Nell’ambito delle attività dell’Euroregione, l’Emilia-Romagna detiene la Presidenza della Commissione tematica sull’Ambiente e la Vicepresidenza della Commissione tematica sul Welfare.

Il programma preliminare della due giorni bolognese dell’Euroregione Adriatico-Ionica prevede nella giornata del 27 maggio l’illustrazione, il dibattito e l’approvazione di documenti tematici e posizioni politiche dell’EAI su alcune politiche settoriali di attualità, in particolare su temi inerenti l’ambiente e il welfare.

A seguire, il 28 maggio, l’assessore regionale per l’Innovazione, la Formazione e la Ricerca Patrizio Bianchi, illustrerà ai partner europei, durante una visita di studiopresso il Museo del Patrimonio Industriale, la genesi del modello emiliano, come esempio di sviluppo in cui formazione, sviluppo territoriale e innovazione sono strettamente collegati in un sistema efficace e funzionale. Nel pomeriggio, si terrà un focus su come l’innovazione e l’integrazione nelle politiche locali e regionali di sviluppo territoriale possono diventare motori di uno sviluppo armonico, anche su scala macroregionale.

Le iscrizioni sono già aperte: occorre compilare il formulario di registrazione e inviarlo prima possibile (i posti per la visita al museo del Patrimonio Industriale sono limitati) per fax o e-mail all'attenzione di Elena Tagliani presso la vicepresidenza regionale.

Fax: +39 051 5275504

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