Elezioni amministrative 24-25/5/2026: in vigore, nei Comuni al voto, la par condicio
Nella giornata di giovedì 9 aprile 2026 - 45° giorno antecedente la data del voto, giorno di inizio della campagna elettorale - saranno affissi i manifesti di convocazione dei comizi elettorali per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026.
A partire da giovedì 9 aprile 2026 saranno, pertanto, in vigore, negli ambiti territoriali interessati al voto, le disposizioni di applicazione della normativa in materia di par condicio - previste dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28 e s.m.i. e dal Codice di autoregolamentazione di cui al DM 8 aprile 2004 - che disciplinano i programmi di comunicazione politica, i programmi di informazione, i messaggi politici autogestiti (gratuiti e a pagamento) e i sondaggi politici ed elettorali sulle emittenti radiotelevisive locali.
L’art. 9 della legge n. 28/2000 dispone che: «Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto, è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione, ad eccezione di quella effettuata in forma impersonale ed indispensabile per l’efficace svolgimento delle proprie funzioni».
Si sottolinea che il divieto sopra citato trova la sua applicazione, oltre che in ottemperanza della citata legge, in ragione dei provvedimenti e delle circolari dell’Autorità Garante delle Comunicazioni che, in caso di violazione, emana il relativo provvedimento dopo l’invio delle risultanze eventualmente emerse nella fase istruttoria svolta dagli uffici del Corecom Emilia-Romagna.
Per quanto riguarda gli ambiti territoriali non interessati al voto, si invita al rispetto dei principi vigenti in materia di informazione e di tutela del pluralismo e del principio di imparzialità in relazione alla promozione di iniziative di comunicazione istituzionale, al fine di evitare il determinarsi di situazioni di valenza indirettamente propagandistica.




