Elezioni amministrative 2026: in vigore disciplina regolamentare par condicio

Da giovedì 9 aprile 2026 - giorno di pubblicazione del relativo avviso sul sito web dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - si applicano, per le elezioni comunali del primo semestre 2026, le disposizioni di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28 contenute nella delibera AGCOM n. 122/24/CONS (insieme ai relativi modelli MAG), recante Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per l’elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali, nonché dei Consigli circoscrizionali, fissate per i giorni 8 e 9 giugno 2024.

In vigore, dunque, anche le disposizioni regolamentari in materia di programmi di comunicazione politica, programmi di informazione, messaggi politici autogestiti (gratuiti e a pagamento) e sondaggi politici ed elettorali.

Si evidenzia che la normativa di settore, in particolare la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante Istituzione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo - Autorità che delega ai Corecom regionali funzioni a livello locale - e la legge 22 febbraio 2000, n. 28 recante Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica, non attribuisce ad AGCOM, e di conseguenza ai Corecom, uno specifico potere autorizzativo o consultivo ex ante in ordine allo svolgimento di attività di comunicazione durante i periodi elettorali. Invero la competenza, in materia, dell'Autorità, e di conseguenza dei Corecom, è esclusivamente incentrata sulla verifica ex post della corretta applicazione delle disposizioni normative e regolamentari vigenti.