Registro degli Operatori di comunicazione - Roc

Il Registro degli operatori di comunicazione, il Roc, è l’anagrafe degli operatori presenti in Emilia-Romagna in
possesso dei requisiti prescritti
.

Garantisce la trasparenza e la pubblicità degli assetti proprietari, il rispetto delle norme sulla disciplina anticoncentrazione e la tutela del pluralismo informativo.

Registra i dati di:

  • emittenti televisive e radiofoniche;
  • concessionarie di pubblicità;
  • imprese di produzione o distribuzione di programmi radiotelevisivi;
  • agenzie di stampa a carattere nazionale o locale;
  • editori di giornali quotidiani, periodici o riviste;
  • fornitori di servizi di comunicazione elettronica
  • operatori economici esercenti l’attività di call center

Il Roc è stato istituito con la Legge n. 249 del 1997 ed è gestito sulla base delle disposizioni contenute nel Regolamento approvato con delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) n. 666/08/CONS, in vigore dal 2 marzo 2009.

Con la Legge n. 178/2020  il legislatore italiano ha recepito il Regolamento UE 2019/1150 del 20 agosto 2019 (“Regolamento P2B”), affidando all’AGCOM il ruolo di assicurare la corretta ed efficace applicazione del
regolamento europeo e stabilendo che i motori di ricerca online e i fornitori di servizi di intermediazione online che offrono servizi in Italia (anche se non stabiliti) dovranno rispettare gli obblighi di iscrizione al ROC e l’obbligo di versamento di un contributo annuale all’Autorità. Con la Delibera n. 200/21/CONS, l’AGCOM ha modificato la citata Delibera n. 666/08/CONS (recante il «Regolamento per l’organizzazione e la tenuta del Registro degli Operatori di Comunicazione»), disciplinando sia le modalità pratiche di iscrizione al ROC per i motori di ricerca online e gli intermediari online, sia gli obblighi conseguenti.


A chi rivolgersi: Area Servizi alle Imprese - tel. 051.527 6376

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