170ª Sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni: i pareri adottati
Nelle giornate del 4-5 marzo si è tenuta a Brussels la 170ª Sessione plenaria che riunisce i membri del Comitato europeo delle Regioni.
Di seguito, i pareri che sono stati adottati successivamente alla discussione assembleare.
Innovazione, competitività e industria: start‑up, chimica e Fondo europeo per la competitività
Attraverso i pareri guidati dal Presidente della regione Trnava, Jozef Viskupič, dal Consigliere comunale di Ichtegem, Frederiek Vermeulen e dal Consigliere comunale di Solna, Pehr Granfalk, il Comitato delle Regioni ha sottolineato la necessità di rafforzare la competitività europea tramite investimenti pubblici, regole più semplici e un maggiore coinvolgimento territoriale. Da un lato, città e regioni chiedono di sostenere start‑up e scale‑up riducendo le disparità tra ecosistemi innovativi; dall’altro, viene ribadito il ruolo strategico dell’industriachimica e la necessità di un’energia accessibile per mantenere la competitività del settore. Il Comitato avverte inoltre che il nuovo Fondo europeo per la competitività dovrà mantenere una forte dimensione territoriale, evitando rischi di centralizzazione e introducendo valutazioni d’impatto territoriale e il principio “non arrecare danno alla coesione”.
Allargamento dell’UE e governance democratica
Nel pacchetto allargamento 2025, presentato da Patrick Molinoz, Vicepresidente della regione Borgogna-Franca Contea, e Gillian Coughlan, Consigliera della contea di Cork, il CdR ribadisce che l’allargamento è una questione di sicurezza e resilienza per l’Unione. Il parere richiama in particolare la situazione in Turchia e la necessità di tutelare la democrazia locale, richiamando il premio Paweł Adamowicz assegnato al sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu.
Un secondo parere, guidato sempre da Patrick Molinoz, affronta i progressi di Ucraina, Moldavia e Georgia. Il Comitato riconosce le riforme avviate, pur segnalando criticità legate al conflitto, alla capacità amministrativa e al rispetto dei valori democratici.
Energia, reti e resilienza climatica e idrica
Nel parere dedicato alle reti energetiche europee, guidato da Clare Colleran Molloy, Consigliera e Vicepresidente del Consiglio della Contea di Clare, il CdR accoglie positivamente le iniziative della Commissione, ma sottolinea la necessità di rafforzare il coinvolgimento di autorità locali e regionali nella pianificazione e nell’autorizzazione dei progetti, anche attraverso il quadro Local Energy Action and Delivery (LEAD). Parallelamente, nel parere sulla resilienza idrica presentato da Kata Tüttő, Consigliera comunale di Budapest, e da Juanma Moreno, Presidente della regione Andalusia, il Comitato evidenzia la necessità di politiche più flessibili, investimenti mirati e una migliore attuazione normativa, ricordando che l’acqua è un bene comune essenziale per cittadini ed ecosistemi.
Relazioni esterne e strategia per la regione del Mar Nero
Nel parere presentato dal sindaco di Varna Blagomir Kotsev, il CdR sottolinea l’importanza strategicadella regione del Mar Nero per energia, trasporti e infrastrutture digitali, evidenziando le vulnerabilità acuite dalla guerra in Ucraina. Tra le richieste figurano maggiori investimenti nelle infrastrutture, cooperazione tra porti, sviluppo delle energie rinnovabili e tutela dell’ambiente marino.
Politica di coesione, ruolo del settore privato e quadro finanziario post‑2027
I pareri guidati da Sari Rautio, Consigliera comunale di Hämeenlinna, e Kristoffer Tamsons, Consigliere regionale di Stoccolma, mettono in evidenza il ruolo strategico della politica di coesione dopo il 2027. Il CdR sottolinea i limiti degli strumenti troppo centralizzati e propone di mantenere la coesione come principale pilastro degli investimenti dell’UE 2028‑2034, introducendo valutazioni d’impatto territoriale e maggiore assistenza tecnica alle regioni. Il documento di Kristoffer Tamsons richiama inoltre il ruolo fondamentale delle PMI nello sviluppo locale e la necessità di semplificare le procedure amministrative e di audit.
Mercato unico, dogane e appalti pubblici
Nel parere dedicato alla strategia per il mercato unico, Lorenzo Galligani, Consigliere comunale di Pistoia, richiama l’urgenza di rafforzare la resilienza economica dell’UE, accogliendo con favore la riduzione degli oneri amministrativi per le imprese. Il CdR sottolinea anche il legame tra mercato unico e politica di coesione. Nel parere sul programma Mercato unico edogane 2028‑2034, Emma Blain, Consigliera comunale di Dublino, evidenzia l’importanza della cooperazione transfrontaliera e segnala l’assenza di una linea di bilancio dedicata alle PMI. Infine, nel parere sugli appalti pubblici, il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, invita a semplificare la normativa, introdurre un principio orientato ai risultati e favorire la partecipazione di PMI e start‑up.
Benessere dei minori e prestazioni familiari
Nel parere elaborato da Fauzaya Talhaoui, Consigliera provinciale di Anversa, il CdR evidenzia che la povertà infantile nell’UE resta elevata e richiede politiche integrate che garantiscano accesso a istruzione, sanità, servizi per l’infanzia e alloggi adeguati. Il Comitato invita inoltre a destinare almeno 20 miliardi di euro alla Garanzia europeaper l’infanzia nel bilancio 2028‑2034 e a rafforzare il coinvolgimento delle autorità territoriali.
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