Didattica della memoria, del dolore e dell'identità: alla Biblioteca dell'Assemblea legislativa il ciclo di incontri sulla Uno Bianca

Prosegue e si arricchisce di un nuovo momento di confronto pubblico "Uno Bianca: per chi l’ha vista, una storia per chi non c’era", il progetto di storia pubblica partecipata lanciato a gennaio 2025 per raccogliere, custodire e tramandare la memoria di una delle stagioni più drammatiche del nostro territorio. Dal 12 al 26 novembre 2026, gli spazi della Biblioteca dell'Assemblea legislativa regionale ospiteranno un ciclo di incontri incentrati sulla didattica della memoria, del dolore e dell'identità, ideati per offrire a studenti e cittadini un percorso di riflessione profondo, critico e consapevole.
L'iniziativa è promossa dall'Associazione Vittime della Uno Bianca con il sostegno dell'Assemblea legislativa – nell'ambito del percorso di cittadinanza attiva Concittadini – e della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime di reato. Un'occasione fondamentale per rinnovare il ricordo delle 23 vittime e dei 114 feriti della scia di violenza che tra il 1987 e il 1994 ha segnato l'Emilia-Romagna e le Marche, trasformando la memoria storica in uno strumento di cittadinanza attiva.
L'appuntamento di apertura è previsto per giovedì 12 novembre, alle ore 10.00, con l'incontro intitolato "Responsabilità". Pensato in particolare per le scuole, il momento della mattina intende sensibilizzare i ragazzi sull'importanza della vicinanza della comunità alle vittime e alla tutela della loro memoria. Nel corso dell'incontro Elena Zaccherini, direttrice della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime di reato, dialogherà con Gabriele Bernabini (figlio di Leonardo, ucciso a Rimini da uno sconosciuto), Alberto Capolungo (figlio di Pietro, ucciso dalla Banda della Uno Bianca) e con la consigliera dell'Assemblea legislativa Simona Lembi, che dedicherà il suo intervento alla strage del Salvemini.
Il percorso proseguirà poi con tre appuntamenti pomeridiani (tutti con inizio alle ore 17.00 ad ingresso libero) guidati dal pedagogista Marco Dallari, chiamati ad esplorare il valore educativo e l'approccio pedagogico legati a queste grandi tematiche:
12 novembre (ore 17.00) – Memoria: confronto con Cinzia Venturoli, Alberto Gagliardo, Roberto Guglielmi, Roberto Farné e, in collegamento da remoto, Nadia Olivieri e Carla Marcellini.
19 novembre (ore 17.00) – Dolore: dialogo con Adriana Barbolini, Roberto Boccalon, Maria Veronica Zinnia (in arte Beccamorta) e Marina Meo.
26 novembre (ore 17.00) – Identità: tavola rotonda conclusiva insieme a Stefania Ciocchetta, Marco de Carolis, Mirca Casella (con i suoi ex studenti Laura Cinelli, Camillo Panza e Tommaso Malpensa), Gabriella Gotti e Silvia Fabris.
Parallelamente agli eventi in presenza, rimane centrale la "chiamata alla memoria" del portale web www.unobianca.it, la piattaforma aperta al contributo di tutti i cittadini – tramite testimonianze audio, video, fotografiche o documentali – per continuare a costruire un archivio digitale comune e permanente.
Tutti gli incontri si svolgeranno a ingresso libero presso la Biblioteca dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna (in viale Aldo Moro 46 a Bologna).
Per maggiori informazioni è possibile consultare il il flyer con tutti gli appuntamenti (PDF - 4,6 MB).
