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Il sito ufficiale dell’Assemblea legislativa

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Funzionamento e spese

Considerati funzionamento, logistica, personale e attività politico-istituzionale, nel 2017 l’Assemblea legislativa regionale ha avuto un costo complessivo di 27.316.705,03 euro. Una somma pari a 6,14 euro annui per ogni cittadino dell’Emilia-Romagna e, quindi, inferiore alla soglia dei 7,5 euro, il tetto massimo previsto dalla l.r. 11/2013 sul funzionamento dell’Assemblea.

L’azione di contenimento e di monitoraggio della spesa avviato nel 2011, anno di inizio della cosiddetta spending review, ha consentito per il 2017 un’ulteriore riduzione del carico del bilancio dell’Assemblea sui contribuenti che nel 2016 era di 28.053.521,56 euro. Una tendenza ancora più evidente se confrontata al 2011 quando era di 36.307.859,24 euro.

In sostanza, il costo pro-capite per gli abitanti della regione è passato dagli 8,14 euro pro-capite del 2011 ai 6,14 euro del 2017, con un risparmio di circa 2,00 euro annui a cittadino, sebbene la popolazione residente sia leggermente diminuita nell'intervallo di tempo considerato.

I tagli ai costi della politica dipendono in gran parte dalla l.r. 1/2015, il Testo unico sul funzionamento e l'organizzazione dell'Assemblea legislativa, approvata all'unanimità il 10 marzo 2015. La norma portò la Regione Emilia-Romagna, prima in Italia, a ridurre l’indennità mensile di carica dei consiglieri, a sopprimere il fondo delle spese di funzionamento dei gruppi e ad eliminare l’indennità di fine mandato.

Un ulteriore risparmio di circa 800 mila euro nell'arco del triennio 2017-2019 è quello generato dalla l.r. 7/2017, con la quale la Regione ha ridotto i vitalizi degli ex consiglieri regionali dopo averli già aboliti definitivamente per gli attuali eletti, introducendo altre importanti novità. Fra queste: l’innalzamento progressivo dell’età (dai 60 ai 67 anni) per accedere all'assegno da parte degli ex consiglieri, la riduzione dell’entità del vitalizio per tre anni secondo il principio di solidarietà e il divieto di cumulo.

(ultimo aggiornamento 30/11/2018)

 

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