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Il sito ufficiale dell’Assemblea legislativa

Sezioni

La storia

La Regione Emilia-Romagna nasce con le elezioni del 7 giugno 1970, tornata elettorale che ne sancisce la costituzione come autonoma istituzione politica e amministrativa. Da allora si sono concluse 9 legislature; l’attuale, avviata dopo le elezioni regionali del 23 novembre 2014, è la decima.

Il primo Consiglio regionale si riunisce il 13 luglio 1970 nella sede dell’Amministrazione provinciale di Bologna a Palazzo Malvezzi in Via Zamboni 13. Dieci giorni dopo vengono eletti il primo presidente del Consiglio, il socialista Silvano Armaroli, e il primo presidente della giunta, il comunista Guido Fanti.

Dopo otto giorni, viene istituita la Commissione referente per lo Statuto: la cornice istituzionale che regola le attività della neonata Regione. Il primo dicembre 1970, in una solenne seduta al Teatro Comunale di Bologna, lo Statuto viene approvato con 49 voti a favore e uno solo contrario.

Inizia da allora una storia che dura tutt’oggi.

Il primo Consiglio regionale fu eletto con il sistema proporzionale, rimasto in vigore fino al 1999 quando una modifica dell’articolo 122 della Costituzione ha introdotto l’elezione diretta del presidente della Regione. I 50 consiglieri regionali sono eletti nelle 9 circoscrizioni elettorali, coincidenti con i territori provinciali.

La Regione Emilia-Romagna dal 1970 ad oggi ha avuto diverse sedi storiche. Dal 1993, terminati i lavori di costruzione della seconda torre al Fiera District, la Regione ha definitivamente stabilito la propria sede in viale Aldo Moro 52 e l’Assemblea legislativa si è istallata al numero 50 dello stesso palazzo.

(ultimo aggiornamento 28/11/2018)

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