Proposte tematiche - Anno scolastico 2018/2019

10 gennaio 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale

I cambiamenti climatici. Il sentiero dell'atmosfera

Il cambiamento climatico è uno dei problemi più attuali e scottanti del nostro tempo: grazie al supporto del Consiglio Nazionale delle Ricerche, l'incontro porrà l'accento sulle esigenze di tutela dell'ambiente rispetto agli effetti riconducibili ai cambiamenti climatici in atto sul pianeta. Concetti che saranno approfonditi e semplificati anche grazie ad una salita virtuale lungo il Sentiero dell'Atmosfera, itinerario didattico nel Parco del Frignano che conduce sulla vetta del Monte Cimone, dove sono attive le Stazioni di ricerca sul clima e sull'atmosfera del C.N.R. e dell'Aeronautica Militare.

17 gennaio 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale

Perché abbiamo bisogno della biodiversità?

La Biodiversità è una ricchezza patrimonio di tutti, insostituibile e necessaria alla qualità della vita e alla sopravvivenza dell'uomo. L'incontro è volto a mettere in luce l'importanza della biodiversità nelle sue varie forme, a partire dalla ricchezza di piante ed animali presenti nelle Aree Protette, fornendo indicazioni su cosa è possibile fare localmente per proteggerla e incrementarla e come siano in atto strategie globali per fermare la perdita.

24 gennaio 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta del Po

Conosci il Parco del Delta del Po?

Il Parco del Delta del Po è il parco più esteso della Regione Emilia-Romagna. Il grande patrimonio naturalistico, la preziosità dell'ambiente e la biodiversità delle specie vegetali e animali presenti, eleggono questo territorio come una delle aree con il più alto valore degli ecosistemi presenti in Italia: sono presenti 11 Zone Umide di Importanza internazionale, 18 siti di Interesse Comunitario e 17 Zone di Protezione speciale per la conservazione degli uccelli.

1 febbraio 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale

Ali di vita - dalle paludi alle rupi

La grande varietà di habitat dei Parchi e delle Riserve dell'Emila Centrale ospita un popolo alato numerosissimo e diversificato: ecco quindi l'occasione per svelare le interconnessioni che legano il territorio alle specie che lo frequentano, scoprendo le cause che hanno portato alcune specie a diventare rare o addirittura a rischio di estinzione e di conseguenza tutelate. Dagli aironi delle zone umide della Riserva delle Casse di Espansione del fiume Secchia ai rapaci delle rupi dei Sassi di Roccamaltina, fino alle aquile che sorvolano le alte praterie del Frignano, un'occasione unica per conoscere le abitudini di questi veri testimoni di biodiversità

7 febbraio 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale

Chi sta in cima alla catena alimentare? L'importanza dei Mammiferi predatori per la Natura e per la nostra vita.

Lupo, volpe, gatto selvatico, faina, puzzola, donnola...sono solo alcune delle specie di predatori che vivono nei boschi e campagne dell'Emilia-Romagna. Combattuti da agricoltori e cacciatori e temuti da molte persone, questi animali hanno un importantissimo ruolo per gli ecosistemi e gli ambienti in cui vivono. Cercheremo di conoscerli meglio per sfatare la favola del "lupo cattivo" ma anche per capire come le attività umane e i predatori possono coesistere in modo pacifico.

14 febbraio 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta del Po

Gli uccelli del Parco Delta del Po

La preziosità di questo territorio protetto con i suoi ambienti, le valli salmastre, le lagune, le zone umide, le aree golenali, la straordinaria biodiversità che vi regna, fanno di questo Parco il territorio più importante e più esteso per praticare birdwatching, grazie alle torrette di avvistamento e ai capanni o sentieri schermati posti nei luoghi più significativi come le Valli di Comacchio e le Valli di Argenta, le Piallasse di Ravenna, l'Oasi dell'Ortazzo e dell'Ortazzino, le Saline di Cervia.

La vasta laguna, di oltre undicimila ettari, rappresenta comunque un patrimonio naturalistico di grande importanza, l'habitat per molte specie di uccelli acquatici, uccelli migratori, stanziali o di passo, costituendone infatti un fortissimo richiamo per lo svernamento, il nutrimento e la nidificazione. Nella Valli dimorano abitualmente i fenicotteri, le volpoche, gli aironi cenerini, le spatole, gli svassi e tante altre specie che è possibile avvistare con facilità, senza recare disturbo.

21 febbraio 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale

Sorgenti, fiumi, laghi, stagni…un mondo da scoprire

Alla scoperta degli ambienti umidi delle aree protette dell’Emilia Centrale: sorgenti, torrenti, laghi, stagni, paludi, habitat che presentano un elevatissimo grado di biodiversità ed offrono lo spunto per riflettere sull’importanza dell’elemento acqua, dalle caratteristiche fisico-chimiche fino all’azione modellatrice che svolge sul territorio. L’approfondimento delle diverse forme in cui l’acqua si presenta ci accompagna in una discesa virtuale dalle sorgenti d’alta quota sino ai manufatti di contenimento della pianura, attraverso ambienti opposti ma accomunati dall’azione di questo fondamentale elemento.

 

28 febbraio 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale

L’importanza degli Insetti e le esperienze di tutela del progetto LIFE Eremita

A partire dalle esperienze di studio e conservazione del Progetto Eremita, finanziato dalla Comunità Europea per tutelare alcune specie di Insetti minacciati di estinzione, tratteremo dell’affascinante mondo degli Insetti. Cercheremo di capire quanto questi piccoli animali sono importanti per l’ambiente e per la vita dell’uomo; infine saranno proposte alcune piccole azioni e accorgimenti che ciascuno di noi può realizzare per aiutare e “attirare” alcune specie di insetti.

7 marzo 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta del Po

Il “re del bosco”: il Cervo di Mesola

All’interno della Riserva Naturale dello Stato “Bosco della Mesola” vive una comunità di cervi che sono gli unici cervi autoctoni dell’Italia peninsulare e rappresentano un’entità faunistica di estrema rilevanza dal punto di vista zoogeografico, ecologico, conservazionistico e storico.

14 marzo 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale

La terra racconta…il fenomeno delle salse 

La Riserva Naturale Regionale delle Salse di Nirano (Comune di Fiorano Modenese) è stata la prima riserva naturale istituita dalla Regione Emilia-Romagna nel 1982 ed oggi è un geo-sito tra i meglio conservati e tutelati in Italia. Scopriremo attraverso immagini e filmati i vulcani di fango, approfondiremo la conoscenza di questi apparati e comprenderemo le dinamiche di formazione e risalita delle emissioni di fango freddo, acqua salata e idrocarburi che connotano le Salse, analizzeremo l’evoluzione di queste manifestazioni di vulcanismo secondario che continuano ad interessare scienziati e ricercatori da tutto il mondo.

21 marzo 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale

L’Appennino bolognese conserva un importante patrimonio geologico che trova nelle Aree Protette la massima espressione.

L’incontro è volto a far conoscere l’elevata geodiversità custodita dai Parchi naturali dalle prime colline attorno a Bologna sino al crinale del Corno alle Scale, varietà geologica che si traduce anche in diversità di paesaggi, ecosistemi e biodiversità.

28 marzo 2018 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità  - Delta del Po

Le valli di Comacchio e l’affascinate storia dell’Anguilla: dal Mar dei Sargassi al delta del Po

La notorietà di Comacchio è legata all’anguilla e alla sua pesca che ha costituito per millenni l’attività economica più importante: le valli sono infatti l’ambiente ideale per la sua crescita e la pesca dell’anguilla tuttora si pratica come un tempo con il lavoriero, un manufatto realizzato con le canne palustri che serve come sbarramento alle aperture dei canali interni sul mare.

4 aprile 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale

Flora e vegetazione degli ambienti montani dell’Emilia Centrale

Le profonde mutazioni climatiche e geologiche che hanno interessato il territorio hanno consentito lo sviluppo di una vegetazione variegata e molto abbondante, diversificata perlopiù a seconda delle altitudini. Alla faggeta si affiancano gli aceri di monte, maggiociondoli e sorbi degli uccellatori. Il sottobosco è composto per lo più da gerani, anemoni, gigli, arbusti di mirtillo nero, rosa alpina, ginepro nano. Nella brughiera è facile incontrare il rododendro ferrugineo, nelle praterie la genziana di Koch. Il solo Parco del Frignano vanta la presenza di oltre il 31% dell’intera flora regionale, con alcune specie particolarmente rare tra cui Muscari negletum, Bibens frondosa, Vicia sparsiflora ed alcune orchidacee. Dalla vegetazione delle rupi alle piante tipiche di ambienti freschi e umidi comprenderemo come la presenza di una pianta o dell’altra sia determinata dal clima, dal suolo, dall’umidità, dall’esposizione e non ultimo dall’uomo.

11 aprile 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale

Stagni, maceri e piccole zone umide…un universo in miniatura!

Questi piccoli ambienti, sempre più rari e minacciati, sono importantissimi per la biodiversità e per molte specie di piante ed animali, tra cui rettili, anfibi, insetti e invertebrati. Molti di questi organismi non possono sopravvivere senza acqua di buona qualità e per questo sono in pericolo, e di conseguenza protetti, in tutta Europa. Nei parchi della Provincia di Bologna un lungimirante progetto ha permesso di creare e ripristinare stagni e piccole zone umide adatte ad ospitare questi affascinanti animali, che trascorrono parte della loro vita dentro l’acqua e parte al di fuori di essa..

12 aprile 2019 - dalle ore 10 alle ore 12

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta del Po

La salina di Cervia tra produzione di sale e biodiversità

Istituita nel 1979 la salina di Cervia è la salina più a nord d’Italia e come importante riserva naturale, estesa per 827 ettari, costituisce un’area di popolamento e di nidificazione per molte specie animali e vegetali. Grazie infatti alla presenza di oltre 50 bacini d’acqua, la raccolta del sale, “l’oro bianco”, avviene come un tempo in maniera artigianale, tra fine agosto a inizio settembre.

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