Segnalazioni

Modifiche e innovazioni in materia di esecuzione penale
Il giorno 1 luglio 2013, è stato approvato un Decreto che apporta modifiche in materia di esecuzione della pena. L'ufficio della Garante ha elaborato un commento al testo che chiarisce quali siano i cambiamenti effettivi rispetto alle precedenti disposizioni.
Incontro tra i garanti regionali e capo dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Il giorno 11 giugno 2013, si è svolto l'incontro dei garanti regionali dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale con il capo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Giovanni Tamburino presso la sede del DAP di Roma.
Interrogazioni in Parlamento sulle condizioni dei CIE di Modena e Bologna
Negli ultimi tempi, in Parlamento, sono state presentate diverse interrogazioni riguardanti le attuali condizioni degli edifici CIE di Modena e Bologna. In questa occasione, si è parlato della ristrutturazione e della manutenzione degli edifici.
Interrogazioni sui CIE di Modena e Bologna in Parlamento
Negli ultimi tempi, in Parlamento, sono state presentate alcune interrogazioni riguardanti i CIE di Modena e Bologna.
Incontro tra i garanti regionali e capo dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Il giorno 11 giugno 2013, si è svolto l'incontro dei garanti regionali dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale con il capo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Giovanni Tamburino presso la sede del DAP di Roma.
Al via il percorso di autoformazione degli esperti giuridici
Il percorso prevede un ricco calendario di argomenti: gli interventi di protezione attuati anche in emergenza (ex art. 403 c.c.), il diritto all’ascolto (linee guida per una giustizia a misura di minori), il maltrattamento-abuso, le linee guida nazionali sull’affidamento familiare
Al via il percorso di autoformazione degli esperti giuridici
Il reato di tortura e l’ordinamento italiano
Si è tenuta a Ferrara, presso la Sala dei Comuni del Castello Estense, il 14 giugno 2013 alle 17, una tavola rotonda su “Il reato di tortura e l’ordinamento italiano” cui ha partecipato il Difensore civico regionale Daniele Lugli
Il reato di tortura e l’ordinamento italiano
Luigi Fadiga incontra il CCR di Portomaggiore
Lo scorso 6 giugno il Garante per l'infanzia e l'adolescenza ha incotrato, durante una seduta straordinaria del Consiglio Comunale i ragazzi dei CCR della scuola primaria e secondaria di Portomaggiore.
29 maggio 2013- Presentata in commissione la relazione sulla situazione penitenziaria in Emilia Romagna, anno 2012
Desi Bruno interviene nel dibattito sulla situazione penitenziaria in Emilia Romagna
Nella seduta del 29 maggio la Garante ha partecipato alla presentazione della relazione annuale sulla situazione carceraria in Emilia Romagna.
Il Garante per l'infanzia e l'adolescenza incontra i ragazzi del liceo Fermi
E' per il pomeriggio di lunedì 27 maggio l'appuntamento di chiusura del progetto “Ciò che non siamo, ciò che non vogliamo” con il quale il liceo Fermi ha partecipato all'iniziativa "Laboratori sui diritti" voluto dal Garante.
Sul sito di VolaBO una sezione specifica sulla difesa civica
Le azioni svolte in collaborazione tra Difensore civico regionale e Centri di Servizio per il Volontariato entrano in rete anche attraverso il sito di VolaBO
Sul sito di VolaBO una sezione specifica sulla difesa civica
Pubblicati gli atti dei seminari sull’ascolto del minore nei procedimenti giudiziari
In chiusura del suo mandato il Difensore civico regionale rende disponibili gli atti dei seminari “L’ascolto del minore nei procedimenti giudiziari civili e penali”.
Pubblicati gli atti dei seminari sull’ascolto del minore nei procedimenti giudiziari
Luigi Fadiga incontra i ragazzi dell'IPM
Il garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza ha incontrato i ragazzi del Pratello, nell'ambito del persorso “Liberiamo i diritti, impariamo a conoscere i nostri doveri!”. Progetto promosso in collaborazione con la garante regionale per le persone private della libertà personale.
Luigi Fadiga incontra i ragazzi dell'IPM
Piacenza e il carcere
L’associazione Oltre il Muro, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Piacenza, organizza, dal 22 al 26 maggio, la rassegna di dibattiti e incontri “Piacenza e il carcere".
Piacenza e il carcere
Chi sono i “minori stranieri non accompagnati”?
Quali storie hanno? Da quali paesi provengono? Quali aiuti ricevono una volta giunti nel nostro paese? Come il cittadino “normale” può dare una mano?
Chi sono i “minori stranieri non accompagnati”?
“La rappresentazione del carcere italiano”
Cineforum, articolato in tre incontri, tre film-documentario di recentissima produzione, accompagnati dall’intervento di vivaci personalità e dalle suggestioni del pubblico.
Cineforum: "La rappresentazione del carcere italiano"
Presentazione del volume “Metamorfosi penitenziarie. Carcere, pena e mutamento sociale” di Stefano Anastasia
“Metamorfosi penitenziarie. Carcere, pena e mutamento sociale”
Presentazione del volume e incontro con l'autore Stefano Anastasia
codice antidiscriminazione
Presentazione del Codice contro le discriminazioni all’Università di Bologna
Lunedì 13 maggio 2013 dalle 11 alle 13 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna
Seminario di diritto penitenziario - UNIBO Scuola di Giurisprudenza
Le Figure di Garanzia dei diritti delle persone private della libertà personale. Questo il tema del seminario di diritto penitanziario (riservato agli studenti frequentanti) che si terrà a Palazzo Malvezzi nei giorni 9-10-16-17 maggio 2013 dalle 11 alle 13. Tutte le lezioni saranno tenute da Desi Bruno – garante regionale delle persone private della libertà personale.
Settant’anni in un’ora
Seminario sulla difesa civica per le associazioni
Il Centro Servizi per il Volontariato di Parma organizza, per il prossimo 16 aprile, un seminario rivolto alle associazioni di volontariato, per far conoscere la figura del Difensore civico regionale.
Seminario sulla difesa civica per le associazioni
Giornata di studio sull’interpretazione e la mediazione linguistico-culturale in ambito giudiziario
"L’importanza dei servizi linguistici a tutela dei diritti delle persone private della libertà nella regione Emilia-Romagna" Questo il titolo dell'intervento della Garante regionale delle persone private della libertà in occasione della giornata di studio programmata per il prossimo 23 aprile presso la Sala del Camino - Via Filippo Re 4 - Bologna
ProMiGré – Festival delle migrazioni e delle genti
La Garante regionale per le persone private della libertà personale, interviene, venerdì 12 aprile, alla tavola rotonda dal titolo ""Carceri nere": il problema della sovrarappresentazione dei migranti". L'appuntamento è per le ore 14 all'Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa.
Il sovraffollamento carcerario: la ricerca dell'istituto Cattaneo
In Italia il sovraffollamento carcerario ha raggiunto da tempo dimensioni critiche. La ricerca condotta dall’Istituto Cattaneo in un approfondimento curato dall’ufficio del garante
Tre leggi per la giustizia e i diritti. Tortura, carceri, droghe
Il 9 aprile anche a Bologna - davanti al tribunale - si firma per la Campagna
Tre leggi per la giustizia e i diritti. Tortura, carceri e droghe
Il 9 aprile anche a Bologna - davanti al tribunale - si firma per la Campagna
È Lucia Franchini, Difensore della Toscana, la nuova coordinatrice dei difensori civici italiani
Il Coordinamento dei Difensori civici delle Regioni e delle Province autonome ha una nuova figura di coordinamento.
Progetto europeo PAIRS per l’integrazione dei Rom
È Lucia Franchini, Difensore della Toscana, la nuova coordinatrice dei difensori civici italiani
Progetto europeo PAIRS per l’integrazione dei Rom
PAIRS: effectives programmes for the active integration/inclusion for Roma, (Programmi efficaci per l’inclusione e integrazione attiva dei Rom) ha fatto tappa a Ferrara il 4 aprile
CGIL: esposto contro la gestione del Cie di Bologna
CGIL: esposto contro la gestione del Cie di Bologna
CGIL EMILIA ROMAGNA, BOLOGNA E MODENA insieme alle categorie della funzione pubblica FP-CGIL EMILIA ROMAGNA, BOLOGNA E MODENA, in una conferenza stampa tenutasi il 7 marzo.
Il Difensore civico incontra Nazione Rom
Il 1° marzo il Difensore civico regionale ha incontrato i rappresentanti di “Nazione Rom”, associazione nata in Toscana nel 2009 e attiva in tutta Italia per il riconoscimento dei diritti del popolo rom.
CIE Bologna: la Garante scrive a Prefetto, Sindaco e AUSL
La Garante dei diritti delle persone private della libertà, Desi Bruno, ha scritto al Prefetto, al Sindaco e alla Direzione dell'ASL per denunciare un ulteriore peggioramento delle condizioni all'interno del CIE e chiedere un intervento.
Elezioni 2013: raddoppia la partecipazione rispetto al 2008
Sono state 92 le persone detenute che, a livello regionale, hanno votato lo scorso 25 febbraio, poco più del 2,5% degli internati nelle carceri emiliano-romagnole.
Difesa civica 2012: 130 istanze nella provincia di Ravenna
Nell’anno 2012 sono state 130 le istanze presentate da cittadini della provincia di Ravenna al loro Difensore civico che, grazie ad una convenzione tra Provincia, Comune capoluogo e Regione Emilia-Romagna, estesa al Comune di Cervia e all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, riunisce in sé le funzioni di difensore comunale, provinciale e regionale. Per tutto l’anno, il primo e il terzo lunedì del mese, un collaboratore del Difensore civico regionale si è recato presso l’URP provinciale, a Ravenna in P.zza Caduti per la libertà 2, per ricevere i cittadini. L’opportunità è stata colta da 75 persone, a riprova di quanto la prossimità territoriale sia fondamentale per avvicinare l’istituto della difesa civica alle persone. Le richieste dei cittadini riguardavano principalmente il Comune di Ravenna, Acer, Ausl, Arpa, Hera, Inps. La presentazione dell’attività ha luogo giovedì 28 febbraio, al pomeriggio, nella sala del Consiglio comunale.
Carcere sovraffollato, si rinvia la pena?
Il Tribunale di Sorveglianza di Venezia, nell’ordinanza del 13/2/2013, ritiene non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale della norma di cui all’art. 147 c.p. nella parte in cui non prevede – oltre alle ipotesi espressamente indicate, da ritenersi tassative – anche il caso di rinvio dell’esecuzione della pena quando quest’ultima ha luogo in condizioni contrarie al principio di umanità. La questione, adesso, passa alla Corte Costituzionale. Sul piatto, conseguenze rilevanti. Se la Consulta aderirà all’interpretazione fornita dal Tribunale di Sorveglianza di Venezia, la legge consentirà al giudice di differire l’esecuzione della pena detentiva o di “convertirla” in detenzione domiciliare tutte le volte in cui essa si svolge in condizioni talmente degradanti da non garantire il rispetto della dignità del condannato. Sullo sfondo, la nota sentenza “Torreggiani ed altri contro Italia” che ritiene integrato il carattere disumano e degradante del trattamento penitenziario, laddove alla persona detenuta sia riservato uno spazio nella cella inferiore o pari a 3 mq., indipendentemente dalle altre condizioni di vita comunque garantite in istituto. Considerato lo stato del sovraffollamento delle nostre carceri, siamo davvero ad un momento di svolta.
La Garante in visita al nuovo padiglione del carcere di Modena
“Sicuramente questo padiglione rappresenta un miglioramento per le condizioni detentive delle persone. L’auspicio è che contribuisca a ridurre il sovraffollamento regionale e non venga, invece, col tempo, riempito oltre la capienza regolamentare”. È quanto ha dichiarato Desi Bruno, Garante delle persone private delle libertà personale della Regione Emilia-Romagna, dopo la visita al padiglione di nuova costruzione nel carcere di Modena, aperto ma non ancora pienamente a regime. Il sopralluogo è avvenuto insieme al provveditore regionale alle carceri, Pietro Buffa, alla direttrice dell’istituto, Rosa Alba Casella, e al personale della Polizia penitenziaria. Il nuovo padiglione ha una capienza di circa 200 unità, distribuite su tre piani; gli ambienti appaiono congrui dal punto di vista degli spazi e della luminosità; le celle sono disposte su tre sezioni, una per ogni piano. Un ampio spazio per la socialità e le attività ricreative dei detenuti è previsto in ogni sezione.
Incontro con la Fondazione regionale per le vittime di reato
È fissato per giovedì 21 febbraio l’incontro del Difensore civico regionale con Lucia Biavati, direttrice della Fondazione regionale per le vittime di reato istituita nel 2004 da Regione, Province e Comuni capoluogo per dare sostegno a vittime di crimini gravi. Scopo dell’incontro è approfondire la conoscenza reciproca e confrontarsi sui temi comuni, per la funzione di supporto alle fasce deboli che la legge attribuisce al Difensore civico. E in un momento di grave debolezza si trovano certamente le vittime di reati quali quelli affrontati dalla Fondazione, che nel 2012 ha erogato 300.000 Euro con riferimento a oltre trenta casi tra omicidi consumati o tentati, maltrattamenti in famiglia, aggressioni, violenze sessuali, stalking. Lo scorso anno Difensore civico, Fondazione e Servizio regionale Sicurezza urbana e polizia locale hanno trovato un momento specifico di collaborazione nel convegno "Reati, vittime e percezione della sicurezza in Emilia-Romagna" (12 marzo 2012).
L’accesso al Difensore civico di persone deboli o escluse
Si è svolto a Padova il 15 febbraio scorso il seminario di studio su “La relazione del cittadino con il Difensore civico: l’accesso da parte di persone deboli ed escluse” organizzato dal Centro Diritti Umani dell’Università di Padova e dall’Ufficio del Difensore civico della Regione del Veneto, cui ha partecipato il Difensore civico accompagnato da un suo collaboratore. Il seminario è il secondo appuntamento del ciclo di incontri peer-to-peer su “Difesa civica e diritti dei cittadini”, realizzati con la collaborazione del Coordinamento nazionale dei Difensori civici e dell’Istituto italiano dell’Ombudsman. Il precedente (12 dicembre 2012) aveva messo a tema gli interventi d’ufficio della difesa civica in tema di educazione alla cittadinanza e di garanzia e promozione dei diritti.
E' necessario ed urgente consentire ai sindaci e ai presidenti di Provincia l'accesso alle carceri senza autorizzazione
In questi termini si è espressa Desi Bruno, garante regionale delle persone private della libertà personale, auspicando che il prossimo parlamento riprenda in considerazione il progetto di legge presentato nel 2010 e che “mirava ad estendere anche a presidenti delle Province e sindaci la possibilità di accedere in visita agli istituti penitenziari senza dover chiedere alcuna preventiva autorizzazione”.Il Testo unico sugli enti locali, infatti, “attribuisce a Province e Comuni competenze importantissime in materia sanitaria, urbanistica ed edilizia” e in particolare stabilisce che “in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal Sindaco, quale rappresentante della comunità locale”, ma la normativa nazionale sull’ordinamento penitenziario del 1975 “fornisce un elenco tassativo dei soggetti che possono recarsi in visita negli istituti penitenziari senza autorizzazione” e, nonostante questa possibilità sia stata concessa dal 2009 anche ai Garanti dei detenuti, “analoga previsione non è stata introdotta per i presidenti delle Province e per i sindaci”
La Garante delle persone private della libertà al liceo Minghetti
Mercoledì 6 febbraio, in mattinata, la Garante dei diritti delle persone private della libertà è intervenuta ad una iniziativa organizzata presso il Liceo Minghetti di Bologna. L’occasione è offerta dalla Coloritura “carcere e giustizia”: ovvero quattro giornate ideate dai volontari dell’Associazione “Il Poggeschi per il carcere” per proporre agli studenti una serie di iniziative mirate ad una conoscenza critica e meno stereotipata della realtà carceraria. Alla Garante il compito di fornire una descrizione delle conseguenze della privazione dei diritti all’interno degli istituti penitenziari e dei C.I.E., anche attraverso la rappresentazione di situazioni emblematiche che possano favorire il coinvolgimento dei ragazzi presenti.
Cesena e Cervia – Il Difensore civico regionale per valutare l’ammissibilità dei referendum comunali
Le proposte di referendum comunale presentate dai cittadini devono essere vagliate da una commissione ed è frequente che, per regolamento, questa debba comprendere il Difensore civico. Un bel problema, ora che questa figura è pressoché scomparsa dopo l’abolizione dei Difensori locali con la Finanziaria 2010. La situazione si è presentata negli ultimi mesi a Cesena e Cervia ed è stata risolta in entrambi i casi con il supporto del Difensore civico regionale: il Comune di Cesena ha introdotto nel regolamento referendario la collaborazione del Difensore civico regionale, quando è assente quello provinciale; il Comune di Cervia ha aderito alla convenzione per la difesa civica già in atto tra Comune-Provincia di Ravenna e Regione Emilia-Romagna pertanto, dal 2 gennaio 2013. Alla convenzione aderisce altresì, dal maggio 2012, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna che comprende Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Sant’ Agata sul Santerno
Scarica il calendario 2013 del Difensore civico
Il Difensore civico tutela i diritti dei cittadini tutto l’anno… con il calendario che raccoglie le immagini del Difensore in dolcevita arancione nelle principali città dell’Emilia Romagna. I disegni, di Giulia Boari, sono stati pensati all’interno della collaborazione con i CSV dell’Emilia Romagna e hanno proprio lo scopo di avvicinare la figura del Difensore, ambientandolo in alcuni dei luoghi più significativi e riconoscibili del territorio regionale.
Carcere di Forlì: modesto sovraffollamento e condizioni di vita più umane
Lo scorso 24 dicembre la Garante delle persone private della liberta personale ha incontrato i detenuti e la direttrice del carcere di Forlì. Le ridotte dimensioni della struttura ne fanno un ambiente a misura d’uomo dove risulta più facile la presa in carico delle persone detenute anche grazie alla buona collaborazione tra direzione e responsabili delle varie aree tra cui la sicurezza. Permane un modesto sovraffollamento: 154 detenuti presenti a fronte di una capienza regolamentare di 135. Sono 72 gli stranieri e 74 i condannati in via definitiva. Sono in corso i lavori di costruzione del nuovo istituto che dovrebbero concludersi nel 2015, attualmente la sezione di custodia attenuata per i tossico dipendenti è chiusa in attesa di decisioni sulla sua definitiva destinazione, nonostante il 20% dei detenuti sia tossicodipendente dichiarato.
Segnalazioni del Garante per l'Infanzia e l'adolescenza
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Sovraffollamento delle carceri: situazione ancora critica
L’ultima rilevazione del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria evidenza come in Emilia-Romagna il sovraffollamento delle carceri continui ad essere una criticità. I dati al 30 novembre, forniti dal DAP per le carceri emiliano-romagnole evidenziano che, a fronte di una capienza regolamentare pari a 2464 posti, sono 3480 i detenuti effettivi (di cui il 50,9 è di origine straniera). Rispetto poi alla posizione giuridica poco meno del 60% sono i condannati definitivi, percentuale che si abbassa di circa 10 punti se si considerano esclusivamente i cittadini stranieri.
On line i libretti sulla difesa civica ad alta leggibilità
Una banalità, come leggere un opuscolo, può essere un problema per chi abbia particolari difficoltà. Da oggi sono on line i libretti sul Difensore civico regionale in una versione speciale per persone con dislessia o con altri problemi di lettura. Il progetto è in collaborazione con l’associazione Crescere Onlus di Bologna, il font utilizzato è biancoenero© per gentile concessione della ditta Biancoenero Edizioni s.r.l.. Le versioni sono due: per tutti i cittadini e per le persone con disabilità.
Protocollo d'intesa tra Autorità garante nazionale per l'infanzia e il Dipartimento di pubblica sicurezza
Con la firma del protocollo, avvenuta lo scorso 10 dicembre, alla presenza del Ministro Cancellieri, si avvia una collaborazione tra Garante e Polizia per rendere più efficace l'azione di prevenzione e contrasto alle violazioni dei diritti delle persone di minore età. Alla stesura del documento hanno collaborato anche i garanti regionali, tra cui Luigi Fadiga garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Emilia-Romagna
Seminario sulle figure di garanzia dei diritti dei detenuti
La Garante per i diritti delle persone private della libertà personale Desi Bruno terrà un seminario di diritto penitenziario per approfondire il ruolo e i compiti della figura di garanzia per i diritti delle persone detenute. Il 15 maggio il primo dei due incontri in programma.
Diritto penale, carcere e clemenza. Il convegno in ricordo di Franco Bricola
Diritto penale, carcere e clemenza. Il convegno in ricordo di Franco Bricola
Si terrà il 22 maggio all'Oratorio dei Fiorentini il Convegno Nazionale organizzato dalla Camera penale di Bologna in ricordo del giurista Franco Bricola. Nella sessione pomeridiana l'intervento della Garante Regionale delle persone private della libertà personale Desi Bruno.
Vivere soli nel mondo, bisogno di sostegno e di rete
Sarà affrontato il prossimo 20 gennaio nel corso di un convengo dedicato agli psicologi il tema del benessere e dell'autonomia dei minori e giovani adulti che escono da un contesto differente dalla famiglia di origine (comunità, case famiglia, affido familiare, ecc.). Darà il suo contributo la Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza Clede Maria Garavini.

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