Fibromialgia, in Regione si va avanti

08.01.2019

Lo ha dichiarato nei giorni scorsi Carlotta Marù, Difensore civico della Regione Emilia Romagna al quotidiano La Gazzetta di Parma. Marù, interpellata sull’argomento, ha definito la fibromialgia una “malattia non malattia”, tanto da non essere ancora stata inserita dallo Stato nei Lea (Livelli essenziali di assistenza). Un malattia che in Italia colpisce 2 milioni di persone per la quale però si stanno facendo passi avanti, anche in Regione. «L’assessorato regionale alle Politiche per la salute, con il quale mi sono interfacciata come difensore civico regionale – riferisce Marù -, ha comunque rassicurato che sta facendo la sua parte per migliorare le cure di questa malattia e l’accesso alle stesse con varie iniziative. Tra esse segnalo i progetti sperimentali per la cura in acque termali e con agopuntura e il percorso formativo sulle terapie da seguire con medici di famiglia e reumatologi, oltre allo studio epidemiologico per stimare la popolazione interessata”.

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