“Diritti si nasce” ma si può dire che diritti si cresce

13.12.2017

“Diritti si nasce” ma si può dire che diritti si cresce: con queste parole Clede Maria Garavini, Garante per l’infanzia e l’adolescenza, è intervenuta l'11 dicembre scorso alla presentazione del percorso sulla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea DIRITTI SI NASCE, dedicato alle classi e ai docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado della nostra regione.

"Soprattutto,diritti si cresce" ha rimarcato Garavini "Si cresce secondo i valori contenuti nella Carta, intesi come patrimonio morale e spirituale, in quanto fattore di crescita da declinare e realizzare da ciascuno nonché da difendere da numerosi attacchi, anche quelli che non compaiono sui giornali, ma che si manifestano nella quotidianità delle ragazze e dei ragazzi coinvolti". La Garante ha poi fatto l'esempio del valore della solidarietà nelle relazioni quotidiane, come nelle situazioni di bullismo dove il ruolo giocato da coloro che assistono alle azioni è di straordinaria importanza per le vittime coinvolte.

“Il primo dovere è quello di conoscere i diritti” ha concluso la Garante "ed il primo diritto dei ragazzi è quello ad una relazione con i propri genitori improntata alla generosità e al rispetto, così come ad una cultura dei diritti “europea praticata in classe dagli insegnanti".

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