Un incontro a Bologna sul “ruolo degli organi di garanzia nella protezione delle libertà individuali”

30.06.2017

Un incontro a Bologna sul “ruolo degli organi di garanzia nella protezione delle libertà individuali”

La costante espansione dei diritti e la pluralità degli interessi e dei bisogni presenti nella nostra società portano inevitabilmente a una crescente domanda di tutela da parte dei cittadini, e richiedono una risposta da parte delle istituzioni pubbliche sempre più articolata. Basti pensare a tutte le ipotesi di discriminazione personale collegate a situazioni quali la disabilità, l’orientamento sessuale, la professione di una fede religiosa o l’origine razziale che ad oggi non trovano una sede di tutela istituzionale appropriata.

 

Questi sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati nell’incontro in programma giovedì 6 luglio (dalle 9 alle 17), nella sede dell’Assemblea legislativa, nella sala “Guido Fanti”, sul “ruolo degli organi di garanzia nella protezione delle libertà individuali”. Un momento di confronto, con esperti del settore, esponenti istituzionali e figure di garanzia che operano nel nostro sistema a livello nazionale e territoriale, per riflettere sul rapporto tra “Regioni e diritti fondamentali”.

Abbiamo deciso – è intervenuto sui temi dell’incontro il Difensore civico regionale Gianluca Gardini – “di organizzare un convegno sul rapporto tra Regione e diritti, in particolare diritti civili”. In questa fase storica – ha aggiunto – “i diritti delle persone si stanno indebolendo: i diritti legati allo stato del benessere, ai servizi pubblici e allo stato sociale”. Le persone – ha rimarcato il Difensore civico – “si sentono penalizzate”. Credo quindi – ha concluso – “che le istituzioni e soprattutto le Regioni potrebbero avere un ruolo fondamentale di sostegno ai cittadini e nella tutela delle garanzie dei diritti civili delle persone”. 

L’incontro della mattina, presieduto dal consigliere regionale e componente dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa Matteo Rancan, vedrà tra i relatori Marco Magri dell’Università di Ferrara, Alessandro Albano dell’Ufficio nazionale del Garante dei diritti delle persone private della libertà, il giornalista Mauro Alberto Mori, il presidente del Coordinamento nazionale difensori civici regioni e province autonome, Fabrizio Di Carlo, il presidente della commissione Bilancio del Consiglio regionale della Toscana, Giacomo Bugliani, e, per le conclusioni, lo stesso Difensore civico regionale Gianluca Gardini.

La tavola rotonda del pomeriggio, presieduta da Franco Mastragostino, docente di Diritto amministrativo all’Università di Bologna, vedrà tra i partecipanti il consigliere regionale Stefano Caliandro, il Garante regionale delle persone private della libertà personale, Marcello Marighelli, il ricercatore dell’Università di Bologna Roberto Medda e la professoressa di Diritto amministrativo Claudia Tubertini, per le conclusioni interverrà Roberta Mori, presidente della commissione Parità. I due incontri saranno preceduti da un saluto di benvenuto da parte di Leonardo Draghetti, direttore generale dell’Assemblea legislativa, e di Rita Filippini, dirigente del Servizio diritti dei cittadini.

Il convegno rientra tra le attività formative del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Bologna (6 crediti attribuiti), dell’Ordine degli assistenti sociali dell’Emilia-Romagna (7 crediti attribuiti) e dall’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna (7 crediti attribuiti).

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