Diritti. “Fondi e soluzioni specifiche”, disabili al centro del programma del nuovo Difensore civico Marù

04.12.2018

“Fin dall’inizio del mio mandato, oltre a vigilare sul buon andamento della Pubblica amministrazione per tutelare i diritti dei cittadini, ho ritenuto opportuno chiedere alla Regione dei fondi per analizzare e definire soluzioni specifiche per le persone con disabilità”. Lo ha detto Il Difensore civico regionale Carlotta Marù intervenendo nel pomeriggio all’iniziativa Persone con disabilità e pubblica amministrazione: criticità e strategie vincenti promossa in collaborazione con l’Università di Ferrara per celebrare la Giornata internazionale delle persone con disabilità. “L’attenzione che stiamo riponendo oggi alle persone con disabilità dovrebbe essere tale tutto l’anno”, ha aggiunto la figura di garanzia dell’Assemblea legislativa, parlando di “parole che potrebbero sembrare scontate. Ma purtroppo, se siamo qui a confrontarci su questi temi è perché la strada da fare è ancora lunga”. 

Il consigliere regionale Matteo Rancan, segretario dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea, ha sottolineato che la figura del Difensore civico è “ancora troppo poco conosciuta, nonostante sia un valido aiuto nel rapporto tra cittadini e pubbliche amministrazioni”. Disco verde da Rancan alla “volontà del Difensore civico di mettere nei cardini della sua attività azioni e strumenti specifici per le persone con disabilità”.

Diversi i punti di vista sulla disabilità che sono stati affrontati dai relatori, coordinati da Emilio Lonardo, dello staff della difesa civica. Maria Giulia Bernardini, ricercatrice presso l’Università di Ferrara, ha evidenziato come l’attività di ricerca in collaborazione con il Difensore civico sia una possibilità per l’Università di vedere i diritti in azione. Concreto l’intervento di Laura Sanvitale, funzionario dello staff di difesa civica regionale, che ha esposto alcuni casi di violazione dei diritti di persone con disabilità arrivati di recente sulla scrivania del Difensore.

A seguire lo spazio dedicato al terzo settore, importante interlocutore della difesa civica sui temi affrontati in tema di disabilità con gli interventi di Giuliana Gaspari (Presidente Fish Emilia-Romagna), Mauro Pepa (Fand Emilia-Romagna), Gabriele Gamberi (Fondazione Asphi onlus) e Anna Baldini (segretario regionale Cittadinanza attiva).

In chiusura della giornata Annalisa Lombardini del servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica della Regione e Luca Rossi, direttore tecnico del centro studi del Cane Italia, hanno approfondito aspetti normativi e pratici dell’addestramento e dell’impiego dei cani di assistenza per persone disabili, sottolineando (e dimostrando con i golden retriever in sala, Bea e Milly) come i cani possano davvero essere migliori amici dell’uomo, in particolare se con disabilità.

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