I Garanti territoriali

In Italia da tempo, esistono garanti a livello regionale, provinciale e comunale.

Questefigure, indipendentemente dalla loro denominazione e dalle diverse procedure di nomina, agiscono, in ambito penitenziario, per tutelare e garantire i diritti dei detenuti.

I Garanti ricevono segnalazioni sul mancato rispetto della normativa penitenziaria, sui diritti dei detenuti eventualmente violati o parzialmente attuati e si rivolgono all’autorità competente per chiedere chiarimenti o spiegazioni, sollecitando gli adempimenti o le azioni necessarie.

Sono figure autonome e indipendenti. Al pari dei membri del Parlamento, possono effettuare colloqui con i detenuti e possono visitare gli istituti penitenziari senza autorizzazione preventiva.

Attualmente sono circa una trentina: 11 a livello regionale (compresa l’Emilia-Romagna) e altrettanti a livello provinciale, 32 a livello comunale. Le Regioni Sardegna e Sicilia hanno previsto l’istituzione ma non hanno ancora provveduto alla nomina. Il primo garante comunale è stato nominato a Roma 9 anni fa, seguito a stretto giro dalle città di Firenze e Bologna.

Di seguito una panoramica dei Garanti presenti nel territorio:

 

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