Unione economica e finanziaria UE: completarla in fretta per uscire dalla crisi

La costruzione della futura configurazione dell’Unione economica e monetaria è uno degli obiettivi del Programma della Commissione europea per il 2017. Dopo il L’Unione economica e monetaria Libro bianco sul futuro dell'Europapresentato il 1° marzo, la Commissione illustra adesso possibili modi per approfondire l'Unione economica e monetaria dell'Europa

Il 31 maggio è stato presentato un documento di riflessione che si basa sulla relazione dei cinque presidentidi giugno 2015 e intende, da un lato, stimolare il dibattito sull' Unione economica e monetaria e, dall'altro, contribuire a formare una visione comune sul suo futuro.

Il documento illustra le misure concrete che potrebbero essere adottate prima delle elezioni del 2019, oltre a definire una serie di opzioni per gli anni successivi, quando l'architettura dell'Unione economica e monetaria dovrebbe essere stata completata.

L’euro, pur essendo innegabilmente un successo, e stato vissuto come un problema a causa delle difficoltà economiche dell’area euro con la crisi economica e finanziaria iniziata negli Stati Uniti nel 2007/2008 che ha provocato la più grave recessione europea della sua storia.

Nonostante l’economia europea riveli segni di ripresa, la crisi non è finita, pertanto, al fine di conseguire risultati ancora migliori per tutti i cittadini, la governance dell'euro ha bisogno di ulteriori riforme.

Il completamento dell'Unione economica e monetaria non è fine a se stesso, ma è necessario per fornire posti di lavoro, crescita, equità sociale, convergenza economica e stabilità finanziaria.

Sono stati individuati tre settori/obiettivi chiave:

1) Completare una vera e propria Unione finanziaria

2) Creare un'Unione economica e di bilancio più integrata

3) Ancorare la responsabilità democratica e rafforzare le istituzioni della zona euro

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