Progressi e obiettivi della strategia europea sulla disabilità

disabilila direttiva sull’accessibilità del web, che renderà i siti web pubblici accessibili a tutti, la proposta di Atto europeo sull’accessibilità, che definisce, per alcuni prodotti e servizi fondamentali, requisiti comuni di accessibilità, fra i qualigli sportelli bancomat e i servizi bancari, i personal computer, i telefoni e gli apparecchi televisivi, i servizi telefonici e audiovisivi, i trasporti, gli e-book e il commercio elettronico, oppure il progetto di tessera europea d'invaliditàche è stato sperimentato in 8 Stati membri, compresa l'Italia e che garantirà pari accesso a vantaggi specifici, soprattutto nel campo della cultura, del tempo libero, dello sport e dei trasporti, e sarà riconosciuta reciprocamente dai paesi dell'UE. Sono questi alcuni risultati importanti della strategia europea sulla disabilità 2010-2020.

Oggi la Commissione europea presenta la  relazione sullo stato di avanzamento  dell’attuazione di questa strategia.

Risultati positivi ma ancora tantissimo da fare. Queste le conclusioni della Relazione. Con l'invecchiamento della popolazione dell’UE, il numero di Europei con disabilità sta aumentando notevolmente e il loro tasso di occupazione resta molto più basso di quello delle persone non disabili (48,7% rispetto a 72,5%). Inoltre, nell'UE il 30% delle persone con disabilità è a rischio di povertà o esclusione sociale, rispetto al 21,5% delle persone senza disabilità.

L’adozione imminente di un pilastro europeo dei diritti sociali, pensato come un quadro di riferimento per lo screening su occupazione e prestazioni sociali degli Stati membri partecipanti per guidare le riforme a livello nazionale e servire da bussola per un rinnovato processo di convergenza in tutta Europa sarà un ulteriore incentivo per l’avanzamento delle politiche per la disabilità.

La strategia europea sulla disabilità è il principale strumento per sostenere l’attuazione da parte dell'UE della convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità(UNCRPD), che ha compiuto 10 anni a dicembre 2016.

 

 

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