Proiezioni d'Europa 2015

Tornano anche per il 2015 le "Proiezioni d'Europa", la sezione cinematografica gratuita della rassegna “Conversazioni d’Europa” che si propone di comunicare e riflettere - attraverso i film in programma - su temi cardine del processo di costruzione dell’identità europea, come l’interculturalità, l’integrazione, la pace tra i popoli, il valore della diversità. La rassegna quest’anno è dedicata ai ragazzi delle scuole superiori di Bologna e provincia, che possono partecipare inviando apposito modulo. I film scelti sono i vincitori delle ultime tre edizioni del Premio Lux, il prestigioso riconoscimento che il Parlamento europeo assegna ogni anno a una produzione cinematografica europea.

Tre gli appuntamenti in calendario: Lunedì 4 Maggio il film polacco Ida, vincitore anche del premio Oscar per miglior film straniero; Mercoledì 13 Maggio è la volta del film belga The Broken Circle Breakdown e si chiude Martedì 19 Maggio con il film del regista italiano Andrea Segre, Io sono Li.

Le 3 proiezioni sono gratuite e si terranno alle ore 10 presso il Cinema Lumière a Bologna, piazzetta P. P. Pasolini, 2/B.

le adesioni da parte delle scuole interessate devono pervenire entro il 23 Aprile.

“Ida”

Lunedì 4 Maggio – ore 10

Regia: Paweł Pawlikowski. Paese: Polonia, Danimarca. Anno:2013. Durata: 80’. Lingua originale: Polacco (sottotitoli in italiano).

Polonia 1962. Anna è una bella ragazza di diciotto anni in procinto di prendere i voti nel convento dove è vissuta sin dall’infanzia perché orfana. Viene a sapere di avere una parente in vita che deve incontrare prima di prendere i voti: Wanda, la sorella di sua madre. Insieme le due donne intraprendono un viaggio di scoperta reciproca e di scoperta del proprio passato.

Con IDA Paweł Pawlikowski volge lo sguardo al passato dell’Europa, ritraendo una giovane orfana polacca che fa i conti con la propria identità agli inizi degli anni ‘60.

Sceneggiatura: Rebecca Lenkiewicz, Pawel Pawlikowski. Interpreti: Agata Kulesza, Joanna Kulig, Dawid Ogrodnik, Adam Szyszkowski, Agata Trzebuchowska. Fotografia: Lukasz Zal. Produttori: Eric Abraham, Piotr Dzięcioł, Ewa Puszczyńska. Case di produzione: Opus Film, Phoenix Film.

 

The Broken Circle Breakdown

Mercoledì 13 maggio – ore 10

Regia: Felix Van Groeningen. Paese: Belgio. Anno: 2012. Durata: 110’. Lingua Originale: Fiammingo (sottotitoli in italiano).

The Broken Circle Breakdown narra la storia d’amore tra Elise e Didier. Lei ha un negozio di tatuaggi, lui suona il banjo in una band. È amore a prima vista, nonostante le loro evidenti differenze. Lui parla, lei ascolta. Lui è ateo convinto ma anche un ingenuo romantico. Lei ha una croce tatuata sul collo ma i piedi ben saldi a terra. La loro felicità è completata dalla nascita della figlioletta Maybelle, che a sei anni però si ammala gravemente. Didier ed Elise reagiscono in modi molto diversi ma Maybelle non lascia loro alternative: dovranno lottare per lei, insieme.

Felix Van Groeningen, nato a Gand nel 1977, è un regista belga, conosciuto soprattutto per diversi cortometraggi, pièces di teatro e per il film che gli è valso il Prix Art et Essai a Cannes, “La Merditude des choses” (2008). Il suo primo film aveva egualmente riscosso successo, aggiudicandosi nel 2004 il Prix Joseph Plateau come miglior film belga.

Sceneggiatura: Johan Heldenbergh. Cast: Johan Heldenbergh, Veerle Baetens, Nell Cattrysse. Produttore: Dirk Impens. Produzione: Menuet Producties, Topkapi Films. Co-produzione: Frans Van Gestel, Arnold Heslenfeld, Laurette Schillings. Premi: Selezioni Berlinale 2013 - Panorama Special Audience Award, CPH PIX 2013, LUX Prize 2013 Official Selection Competition, Tribeca Film Festival 2013.

Io sono Li (Shun Li and the Poet)

19 maggio – ore 10

Regia: Andrea Segre. Paese: Italia, Francia. Anno: 2011. Durata: 100’. Lingua Originale: Italiano

La storia dell’amicizia romantica e difficile tra una giovane donna cinese immigrata e un pescatore di origini slave, su un’isola della laguna veneta che sta attraversando un periodo di cambiamenti economici e sociali.

Andrea Segre è nato nel 1976 a Dolo, Italia. Docente di Sociologia della Comunicazione presso l’Università di Bologna, Segre è regista di documentari per la televisione e il cinema. Tra i suoi lavori più recenti si annoverano: Come un Uomo sulla Terra (2008), arrivato secondo al Salina DocFest e nominato nella categoria Documentario del Premio David di Donatello; Magari le cose cambiano (2009) vincitore del premio “Avanti!” al Torino Film Festival; Il Sangue Verde (2010), vincitore del premio Cinema Documentarioalla Mostra del Cinema di Venezia.

Sceneggiatura: Andrea Segre, Marco Pettenello. Direttore della fotografia: Luca Bigazzi. Montaggio: Sara Zavarise. Musiche: François Couturier. Costumi: Maria Rita Barbera. Cast: Zhao Tao, Rade Sherbedgia, Giuseppe Battiston, Roberto Citran, Marco Paolini. Produttore: Francesca Bonsempiante, Francesca Feder. Produzione: Jolefilm, Aeternam film, Rai Cinema, Arte France Cinéma, Arte. Patrocinio: Regione Veneto, Eurimages. Distribuzione: Adriana Chiesa Enterprises, Parthenos.