Youngabout International Film Festival

Logo FestivalDal 6 al 13 marzo 2010, si è svolto a Bologna il Festival internazionale Youngabout, un festival cinematografico per i giovani e giudicato dai  
giovani, di ampio respiro europeo, che finalmente tratta la condizione dell’adolescenza senza scadere nel sensazionalismo.

Doriana Bortolini, responsabile dell’Ufficio giovani del Comune di Bologna è la prima a dirlo: spesso quando i media parlano degli adolescenti è per presentare l’ultima indagine o inchiesta che fa luce sui loro disagi o perché spesso alcuni di loro sono protagonisti di fatti di cronaca nera.

Raramente si parla di loro come soggetti attivi, promotori di valori e di idee diverse da quelle del pubblico tradizionale dei media. E invece il Festival Youngabout, come specifica anche la direttrice del quartiere San Vitale, Grazia Tosi, che ha promosso l’iniziativa, rappresenta un’opportunità, non solo per i ragazzi, ma anche per i genitori e gli insegnanti di visionare film in lingua originale che trattano argomenti europei con linguaggi diversi. Film fuori dai circuiti nazionali che altrimenti non sarebbe possibile vedere in Italia.

Angela Mastrolonardo, direttrice artistica dell’associazione Anni in tasca, ha presentato più in dettaglio il programma del Festival che consiste in due concorsi: il primo tra i corti realizzati da adolescenti che si sfideranno lunedì 8 marzo presso il cinema Odeon di Bologna alle 9.30; il secondo tra i film che verranno proiettati nell’arco della settimana da lunedì a giovedì alle 18.15 e alle 20.15. I temi trattati nei corti sanno 3: il calcio, il viaggio e l’amore. La scelta di questi temi non è stata casuale: sono stati gli stessi ragazzi a esprimere queste preferenze nei questionari distribuiti l’anno scorso, come argomenti di maggiore interesse per la loro fascia d’età.
La direttrice sottolinea anche come questo Festival riguardi i giovani a tutto tondo: non solo i ragazzi fanno parte della giuria, ma hanno anche inviato i corti in gara, lavorato nei workshop e saranno anche spettatori.

Tra le iniziative fuori concorso e dedicate alla Giornata della donna, è stato proiettato il film “Traces” sulle scelte “discordanti” di una ragazzina del Burkina Faso che rompe le tradizioni di famiglia, e del corto “Pelote de lana” sul tema dell’immigrazione.

Il centro Europe Direct ha premiato i vincitori del miglior Corto lunedì 8 marzo con due buoni Comet.

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