Musicare: che cosa sarà questo spazio?

Non mi sarebbe più adatto un altro verbo che potesse servire come nome a questa mia rubrica. Musicare ha l'intento di condividere con voi una delle mie passioni: la musica.
Musicare: che cosa sarà questo spazio?

Dico una delle mie passioni perché non sono il tipo che si innamora de un'unica espressione artistica  e quindi mi considero 'infedele' nell'ambito delle arti. Infatti quando ne parliamo, una delle cose che più mi affascina è la possibilità di trovare un senso che coinvolga filosoficamente la letteratura, le arti visive e la musica. 

Una volta mi ricordo che una persona mi ha chiesto quale sarebbe l'espressione artistica più importante per lo spirito e vi confesso che non le ho saputo rispondere perché secondo me ognuna ha la sua innata importanza; ma tra la letteratura, le arti visive e la musica, sicuramente non posso immaginare l'esistenza umana senza quest'ultima.

Beethoven disse che è la maniera come Dio ci parla e forse aveva ragione. Molto spesso non riusciamo a spiegare il perché del pianto quando sentiamo una sinfonia di Tchaikovsky, un movimento di Vivaldi oppure un'aria di Verdi. Secondo me la musica è capace di toccare la nostra anima e far brillare una scintilla del divino che abbiamo dentro di noi. 

Quando parlo di musica, non mi limito solo alla musica classica, anzi, mi piace molto anche la musica popolare, quella che cantiamo quando siamo innamorati di qualcuno, quando vogliamo festeggiare insieme agli amici o quando siamo semplicemente tristi. Qui in Brasile la musica popolare italiana è davvero molto amata  e perciò ho deciso di specializzarmi nell'ambito e insieme ad altri musicisti ho creato la "Fantazzini" una band che suona sopratutto le classiche canzoni italiane. 

Adesso che la consulta mi ha permesso di partecipare di questo blog, cercherò di condividere l'amore che abbiamo per questo lavoro, raccontando parte del nostro percorso. 

 

Sull'autore: Silas Denzin Massini

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