Presentato a Montevideo (Uruguay): “Monte Vedo Io, L’alba di una Speranza”

Il libro sull'emigrazione, scritto da Pieantonio Zavatti, riporta sogni e speranze di chi, allora come oggi, emigra in cerca di migliori possibilità di vita
Presentato a Montevideo (Uruguay): “Monte Vedo Io, L’alba di una Speranza”

La presentazione del libro “ Monte Vedo Io, L’Alba di una Speranza” presso l'Associazione Dante Alighieri di Montevideo ha riscontrato una grande affluenza di pubblico.

Erano presenti il direttore della Dante, Claudia  Morettini, che ci ha accolto, oltre a diverse autorità, professori, il presidente del Comites, Claudio Melloni, membri dell'Associazione Emilia Romagna di Montevideo e tanti amanti della lingua e cultura italiana.

Questo progetto è il risultato di un grande sforzo, ha affermato Patricia Bardini che, insieme a Pablo Castagno vice presidente di AEREU, hanno presentato le diverse parti del libro. Il curatore del libro, il professor Pierantonio Zavatti, ha trasmesso il suo pensiero attraverso una lettera nella quale ha segnalato quanto fosse onorato per l'organizzazione di questa presentazione.

Il libro di una grande qualità editoriale e di stampa, è stato realizzato in spagnolo e italiano, e raccoglie foto, documenti, storie, testimonianze e poesie, in cui la memoria è protagonista in ognuno dei suoi capitoli.

Ci sono stati interventi dei coautori e dei partecipanti alla riunione che si è svolta in un clima di ricordi, emozioni e aneddoti.

Il  presidente del Comites, Claudio Melloni, ha chiuso l'incontro ricordando che il nuovo fenomeno dell' immigrazione giovanile, presenta la stessa motivazione di un tempo ovvero la ricerca di migliori opportunità di vita.

Melloni ha anche ringraziato le diverse associazioni che hanno apportato il loro contributo e soprattutto sottolineato il prezioso contributo della Consulta senza il quale questo progetto non sarebbe stato impossibile.

Scritto da: Gabriela Casco Angelini

 

 

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