Digitale terrestre - Switch off 2020-2022

ultimo aggiornamento: 30 settembre 2018

La Legge di bilancio per il 2018 ha introdotto le nuove norme per la riorganizzazione delle frequenze destinate alla diffusione radiotelevisiva, a seguito della destinazione delle frequenze della banda 700 MHz (694-790 MHz) allo sviluppo delle connessioni radiotelefoniche di quinta generazione (il cosiddetto 5G).

A differenza infatti del precedente cambio di tecnologia (lo switch off dalle frequenze analogiche a quelle digitali, completato a luglio 2012), a seguito dell'intervento previsto dalla legge di bilancio si verificherà una riduzione delle frequenze disponibili, sulle quali andrà ripartita la precedente capacità trasmissiva. Anche in questo caso la nuova organizzazione delle bande di frequenza televisive verrà attuata per aree geografiche, assicurando un periodo transitorio dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2022.

Il passaggio alle nuove frequenze comporterà che gli attuali impianti di ricezione televisiva dovranno in larga parte essere adeguati con costi a carico degli utenti finali per l'acquisto di apparecchiature di ricezione televisiva ed i connessi costi di erogazione, a compensazione dei quali è stato previsto uno stanziamento di 100 milioni di euro.

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