Diventare cittadini camminando tra i Luoghi della Resistenza a Ravenna

Memoria

Soggetto coordinatore: A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Sez. Comitato provinciale Ravenna

 

Rete: Comune di Ravenna, Istituto comprensivo Damiano, Istituto comprensivo Darsena, Istituto comprensivo Guido Novello, Istituto comprensivo San Biagio, Istituto Comprensivo Randi di Ravenna, Istituto comprensivo San Pietro in Vincoli (RA).

Il progetto mira a trasmettere agli e alle adolescenti di Ravenna la memoria della Resistenza attraverso la forza evocativa dei luoghi ad essa collegati, con particolare riferimento all'Isola degli Spinaroni, alla Battaglia del Senio, alla strage del Ponte degli Allocchi, al Monte Battaglia, a Cà Malanca e Madonna dell'Albero.

Gli alunni coinvolti sono chiamati a inquadrare storicamente la Resistenza a Ravenna, a studiare la Costituzione e i suoi valori, elaborando una scheda descrittiva su ognuno dei luoghi di memoria proposti, e infine a visitarne uno, proponendo un elaborato finale.

METODOLOGIE:

Lezioni frontali, lavori di gruppo, uscite sul territorio.


 

 SVILUPPI PROGETTUALI:

Giovedì 10 Gennaio è stata inaugurata la mostra a tema storico “Punti di luce. Essere donna nella Shoah” presso la scuola media Montanari di Ravenna. E' in programma l'allestimento presso altre 4 scuole medie che hanno aderito alla proposta di ANPI Sezione Luigi Fuschini Anpi Ravenna, promotore dell’iniziativa:  scuola media Novello, scuola media Damiano, IC Randi e scuola media di San Pietro in Campiano.

 

Con l’allestimento e la presentazione agli studenti delle scuole coinvolte, ANPI si pone l’obiettivo di promuovere la conoscenza del genocidio della popolazione ebraica durante la seconda guerra mondiale. La mostra in particolare fa riferimento alle condizioni femminili nei campi di concentramento.

CittAttiva, il centro di cittadinanza attiva di Ravenna, e le cooperative Teranga e CIDAS supportano l’iniziativa organizzando alcuni incontri di formazione per richiedenti asilo sui temi della Shoah. Tra le persone coinvolte è stato creato un gruppo di volontari che allestiranno la mostra nelle diverse scuole. Si tratta di una iniziativa di educazione civica e di volontariato previste per l’accoglienza e la responsabilizzazione dei richiedenti asilo.

Un laboratorio didattico era stato dedicato ad una quindicina di richiedenti asilo mercoledì 9 gennaio, con l'intervento di Elisa Renda che ha presentato loro i contenuti della mostra "Punti di luce".

La Scuola Secondaria di Primo Grado “Mario Montanari” ospiterà anche, martedì 15 gennaio 2019, i docenti degli Istituti “Darsena”, “Damiano”, “Novello”, “Randi”, “San Biagio” e “San Pietro in Vincoli” per un seminario sulla mostra , tenuto dalla prof.ssa Rita Chiappini dell’International School for Holocaust Studies - Yad Vashem.

 

 Rassegna stampa

 

Il comunicato pubblicato da Il Resto del Carlino Ravenna del 9 gennaio 2019 (pdf, 276.6 KB)

 

Il servizio di RAVENNA WEB TV del 10 gennaio 2019 dedicato all'inaugurazione.

 

 

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