2025
- "Ripensare e insegnare la Shoah" - XIII edizione

L’iniziativa, promossa dal Mémorial de la Shoah, con il sostegno dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, si è tenuta dal 25 al 30 maggio 2025. Un’opportunità di aggiornamento di alto livello scientifico, sotto la direzione di Laura Fontana, responsabile per l’Italia del Mémorial de la Shoah. I partecipanti sono stati coinvolti in un intenso programma di studio attraverso lectio magistrali affidate a storici e ricercatori europei e che tratteranno alcuni temi centrali nella storia della Shoah e della sua memoria europea.
- Giorno della Memoria 2025 in Assemblea legislativa
Emilia, Annunziata, Charlotte: è stata dedicata a loro, simbolo di tutte le donne che si sono opposte alla Shoah e ai drammatici avvenimenti che attraversarono e colpirono l’Europa nella prima metà del Novecento, la Giornata della Memoria 2025 organizzata dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna nella mattinata del 24 gennaio (
scarica la locandina (pdf, 2.1 MB)). L’impegno di viale Aldo Moro è proseguito anche lunedì 27 gennaio, quando, collaborando con l’Istituto storico Parri, alle ore 18 alla Sala del Cinema Perla, in via San Donato a Bologna, è stato proiettato “L’Ultimo degli U-Boot” (
scarica la locandina (pdf, 1.4 MB)). Ad entrambi gli appuntamenti era presente il presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri. Scopri di più
- Giorno del Ricordo 2025
L’esodo giuliano-dalmata raccontato dalla viva voce dei protagonisti, dagli italiani che lasciarono l’Istria per approdare al Villaggio San Marco di Fossoli, in quello che era stato un campo di prigionia nazi-fascista, o che si dispersero in varie parti d’Italia, e da chi invece decise di rimanere nella ex-Jugoslavia. Sono le storie orali e i ritratti fotografici raccolti da Lucia Castelli tra Pirano e Fossoli che compongono l’affresco della mostra “Italiani d’Istria. Chi partì e chi rimase” che è stata inaugurata in Assemblea legislativa il 10 febbraio, alle ore 10, in collaborazione con la Fondazione Fossoli e l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. A fare gli onori di casa è stato Maurizio Fabbri, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

