Lavoro. Ok in commissione a progetto di legge sui tirocini: massimo 6 mesi e 450 euro mensili

Non si potrà promuovere più di un tirocinio con lo stesso tirocinante. No di Lega nord e Fdi alle proroghe per richiedenti asilo, per coloro che hanno protezione internazionale e titolari dello status rifugiato. Ora il voto in Aula

21/02/2019 12:59

Articolo per articolo, il progetto di legge sui tirocini (che ha come relatore di maggioranza Giuseppe Boschini del Partito democratico e relatore di minoranza Matteo Rancan della Lega nord) incassa il via libera della commissione Cultura, formazione e lavoro, presieduta da Giuseppe Paruolo. Sull’articolo 1, Lega nord e Fratelli d’Italia hanno votato contro, in quanto contempla deroghe “per richiedenti asilo, per coloro che hanno protezione internazionale e per i titolari dello status di rifugiato”.

Nel concreto, la proposta di legge prevede che la durata massima del tirocinio sia di sei mesi con una indennità di 450 euro al mese. Non si potrà promuovere più di un tirocinio con lo stesso tirocinante e non potranno essere attivati tirocini se l’azienda ha effettuato licenziamenti nei 12 mesi precedenti.

Silvia Prodi del gruppo Misto, insieme a Yuri Torri e Igor Taruffi di Sinistra italiana, hanno presentato un emendamento per contrastare disoccupazione e precariato, chiedendo di inserire nel pdl la seguente frase: “possono essere ospitati tirocinanti nelle unità operative prive di dipendenti o con non più di cinque dipendenti a tempo indeterminato nonché determinato, purché la data di inizio del contratto sia di almeno 12 mesi anteriore alla data di avvio del tirocinio; possono essere ospitati non più di due tirocinanti contemporaneamente nelle unità operative con un numero di dipendenti compreso tra sei e venti, assunti a tempo indeterminato nonché determinato, purché la data di inizio del contratto sia di almeno 12 mesi anteriore alla data di avvio del tirocinio; infine, possono essere ospitati tirocinanti in numero non superiore al 10% dei dipendenti contemporaneamente, con arrotondamento all’unità superiore, nelle unità operative con ventuno o più dipendenti a tempo indeterminato nonché determinato, purché la data di inizio del contratto sia di almeno 12 mesi anteriore alla data di avvio del tirocinio”. L’emendamento verrà discusso direttamente durante la seduta d’Aula. Allo stesso articolo 4, è stato presentato un ulteriore emendamento dal relatore Boschini, finalizzato a consentire ai datori di lavoro di attivare ulteriori tirocini se i tirocinanti precedenti hanno poi firmato un contratto di lavoro della durata di almeno sei mesi. Ora la parola passa all’Aula.

(Margherita Giacchi)

 

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