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Cittadino protagonista

Dal 2010, l’Emilia-Romagna si è dotata di una legge regionale sulla partecipazione (L.r. 3/2010), approvata dall’Assemblea legislativa per favorire il protagonismo dei cittadini e dei soggetti sociali nell’elaborazione delle scelte pubbliche su temi che vanno dall’ambiente all’uso e recupero di spazi pubblici, dall’organizzazione dei servizi alla riqualificazione urbana, dalla realizzazione di infrastrutture alle emergenze del territorio.

Oltre ai bandi per il sostegno diretto, contribuisce alla crescita dei progetti partecipativi sul territorio regionale l'attività del Tecnico di garanzia della partecipazione, figura (istituita dalla legge regionale) che opera in Assemblea legislativa e fornisce, tra l'altro, la certificazione di qualità necessaria per l'accesso ai contributi e consulenza metodologica alla conduzione dei processi partecipativi.

Revisione della legge sulla partecipazione

banner cittadino protagonistaLa LR n. 3/2010 sulla partecipazione prevede all’ art. 18 la clausola valutativa in forza della quale l’Assemblea legislativa, sulla base di una apposita relazione della Giunta regionale, ha discusso l’esperienza compiuta in questo lasso di tempo. Tale relazione darà luogo a un processo di modifica legislativa con l’obiettivo di riapprovare una legge regionale sulla partecipazione aggiornata alle esigenze che in questi anni sono maturate nella società regionale riguardo alle pratiche partecipative.

In vista della revisione l’Assemblea legislativa della Regione ER ha ritenuto utile prefigurare un percorso di “ascolto partecipato” che ha interpellato con modalità e strumenti differenti i diversi soggetti del territorio, qualificando così lo svolgimento di un percorso di revisione partecipato con larga consultazione dei rappresentanti degli enti locali, del mondo delle associazioni, degli operatori sia pubblici che privati che hanno avuto parte nei progetti sin qui svolti sul nostro territorio e dei singoli cittadini.

Il primo strumento messo in campo è stato un semplice e veloce questionario, rivolto a tutti i cittadini per sondare la conoscenza degli istituti di partecipazione “tradizionali” (petizioni, istanze, referendum…) presenti negli statuti comunali, la conoscenza della legge 3/2010 e l’aver preso parte a percorsi di partecipazione. 

Si sono susseguiti poi una serie di incontri, sia nella sede dell’Assemblea legislativa, che sul territorio (Ferrara, Ravenna, Città Metropolitana di Bologna, Reggio Emilia) rivolti ad amministratori, associazioni, referenti di progetti e cittadini, che si sono conclusi con una sessione di lavori che si è svolta il 22 settembre.

Gli esiti del percorso di “ascolto partecipato”, cioè osservazioni, criticità e proposte di modifica, sono stati consegnati al gruppo di lavoro tecnico che si sta occupando di redigere la proposta di revisione della legge.

Per sapere di più sulla revisione della legge sulla partecipazione e scaricare i report degli incontri è possibile consultare la sezione dedicatahttp://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/tecnico-di-garanzia/legge-regionale-n.-3-2010/revisione-lr-3-2010

Per informazioni:
tecnicodigaranzia@regione.emilia-romagna.it

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