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Il sito ufficiale dell’Assemblea legislativa

Sezioni

Europa

L'Assemblea legislativa svolge un ruolo di indirizzo e proposta per quanto riguarda il processo normativo europeo. La partecipazione delle Regioni alla fase di elaborazione del diritto dell'Unione europea (fase ascendente) prevede la possibilità di inviare pareri e osservazioni per contribuire alla formazione della posizione italiana. Con il procedimento messo a punto nella Sessione europea, ogni anno l'Assemblea legislativa individua all’interno del Programma di lavoro della Commissione europea le iniziative (proposte di regolamento e di direttiva e comunicazioni) giudicate d’interesse per l’Emilia-Romagna e si riserva di esprimere successivamente, una volta emanati gli atti, delle osservazioni in merito. Il lavoro di filtro politico sulle proposte dell’agenda europea prevede anche la consultazione, in audizione, dei gruppi di portatori di interesse della società regionale: associazioni di categoria, enti locali, rappresentanti della società civile. Spesso la commissione Bilancio, affari generali e istituzionali, da cui dipende il percorso assembleare che porta alla Sessione europea, approva documenti di indirizzo da inviare al Governo con osservazioni di merito sulle proposte degli atti esaminati con riguardo a diversi settori: dall'ambiente all'agricoltura, dai trasporti all'energia, ma anche turismoformazionericerca e diritti.

La presenza dell’Assemblea legislativa nei meccanismi decisionali europei si concretizza anche attraverso il Comitato delle Regioni (CdR), l’organo consultivo, composto da rappresentanti di enti locali e regionali di tutti i 28 Stati dell’Unione europea, che Commissione e Consiglio Ue devono sentire prima di decidere su temi di competenza delle amministrazioni locali e delle Regioni, per fare in modo che la legislazione europea tenga conto delle prospettive dei territori: la presidente dell’Assemblea legislativa, Simonetta Saliera, rappresenta l’Emilia-Romagna nel CdR.

Importante è anche la presenza in Assemblea legislativa del Centro Europe Direct Emilia-Romagna, tassello della rete Europe Direct (ED) promossa e coordinata dalla Direzione generale Comunicazione della Commissione europea, che conta circa 50 Centri in Italia e oltre 490 nell’Unione europea e agisce come intermediario tra l’Unione europea e i cittadini a livello locale. Il Centro Europe Direct opera sulla base di una convenzione con la rappresentanza in Italia della Commissione europea e, in concreto offre ai cittadini informazioni, consulenza, assistenza e risposte a domande sulle istituzioni, la legislazione, le politiche, i programmi e le possibilità di finanziamento dell’Unione europea; promuove attivamente a livello locale e regionale il dibattito pubblico e l’interesse dei media sull’Unione europea e le sue politiche; collabora con il mondo della scuola e della società civile per sensibilizzare i giovani e i cittadini ai temi della cittadinanza e dell’unificazione europea. Dalla metà del 2013 è poi attivo Mobilitas, un servizio di orientamento e accompagnamento per la realizzazione di esperienze di studiotirociniolavoro o volontariato all'estero rivolto a persone residenti o domiciliate in Emilia-Romagna.

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