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Avvia un'istruttoria pubblica

Nel processo di formazione di atti normativi o amministrativi di carattere generale, l'adozione finale del provvedimento può essere preceduta da una istruttoria pubblica. Quest’ultima può essere indetta dall’Assemblea legislativa – che individua il responsabile del procedimento – se richiesta da almeno cinquemila persone, che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, tra:

  • i cittadiniitaliani residenti in un Comune dell'Emilia-Romagna;
  • i cittadini stranieri e apolidi regolarmente e continuativamente residenti in Comuni dell'Emilia-Romagna da almeno un anno;
  • le altre persone che esercitano da almeno un anno in Emilia-Romagna la propria attività di lavoro o di studio.

 

La richiesta, scritta e motivata, deve essere presentata all'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea legislativa da un comitato promotore composto da non meno di venti elettori emiliano-romagnoli. Entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta deve essere effettuata la raccolta delle firme che deve avvenire su fogli in carta libera, vidimati dal Direttore generale dell'Assemblea legislativa, sui quali è indicato il procedimento per cui viene richiesta l'istruttoria pubblica. I fogli contenenti le firme devono essere depositati presso l'Ufficio di Presidenza entro 15 giorni dalla scadenza del termine dei 90 giorni di presentazione.

 

Verificata la regolarità delle firme e delle certificazioni presentate, il Direttore generale dell'Assemblea legislativa trasmette al presidente dell'Assemblea la richiesta di istruttoria pubblica e quest’ultimo cura l'iscrizione della richiesta di istruttoria all'ordine del giorno della seduta assembleare.

 

L'Assemblea legislativa può indire l'istruttoria pubblica entro 60 giorni dal deposito delle firme presso l’Ufficio di Presidenza.

 

L'apertura del dibattito pubblico sospende il procedimento su cui è stata avanzata la richiesta di istruttoria pubblica.

 

Il responsabile del procedimento deve provvedere a dare evidenza pubblica e pubblicizzare le sedute relative all'istruttoria pubblica, convocate dal presidente dell'Assemblea legislativa, che svolge funzioni di presidenza della seduta. I verbali delle sedute sono allegati alla relazione finale.

La durata dell'istruttoria non può superare i 30 giorni dalla prima seduta, salvo proroghe motivate del presidente dell'Assemblea per non oltre 30 giorni.

 

A conclusione dell'ultima seduta, il presidente dell'Assemblea legislativa dichiara chiusa l'istruttoria pubblica. Viene predisposta, a cura del presidente stesso, una relazione che riferisce delle modalità di svolgimento dell'istruttoria, degli argomenti che sono stati sollevati e delle eventuali proposte conclusive. Tale relazione viene acquisita come base dell'esame relativo all'oggetto dell'istruttoria pubblica e il provvedimento finale è motivato con riferimento alle risultanze istruttorie. Se si tratta di un provvedimento normativo, la motivazione è contenuta in apposito ordine del giorno.

 

L’istruttoria pubblica è regolata dalla Legge regionale n. 34 del 22 novembre 1999 “Testo unico in materia di iniziativa popolare, referendum e istruttoria pubblica, modificata dalla Legge regionale n. 8 del 10 luglio 2006 e dalla Legge regionale n. 8 del 27 maggio 2008.

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