Rai Emilia-Romagna, Olimpiadi salve sulla costa e soluzione possibile per Parma e Piacenza
19.07.2012
“La sollecitazione del Corecom è positiva e va ovviamente raccolta - afferma Richetti-. Nell’ambito della riassegnazione delle frequenze alle tv locali, Governo e ministero dello Sviluppo economico devono risolvere l’annosa questione delle interferenze che impediscono la visione del servizio pubblico nelle province di Piacenza e Parma. Così come appaiono positivi gli interventi annunciati per la ricezione della Rai nelle aree costiere, dopo il disastro degli Europei di calcio. Dopodiché- prosegue Richetti- esistono altre situazioni di difficoltà, con territori nei quali i canali Rai e il Tgr dell’Emilia-Romagna o non si vedono o si vedono telegiornali Rai di regioni vicine, e penso a zone del modenese, del bolognese, del ferrarese: anche per questi casi bisogna pensare a soluzioni efficaci”.
Quanto alle imminenti misure annunciate dalla Rai, e che dovrebbero garantire la visione del servizio pubblico nelle province di Ravenna e Rimini, con località turistiche pesantemente danneggiate durante gli ultimi Europei di calcio, la tv di Stato, precisa Gardini nella lettera a Richetti, si è impegnata “nel breve periodo, appunto entro i Giochi olimpici, ad aumentare le potenze di alcuni impianti già attivi e, nel medio periodo, ad armonizzare la propria rete regionale del Friuli Venezia Giulia con quella dell’Emilia-Romagna, così da evitare fenomeni di anomala propagazione che da Udine degradano il segnale della zona adriatica”.
Inoltre, entro settembre saranno regionalizzati con il contenuto della TGR emiliano-romagnola i seguenti impianti: Mezzano Scotti e Selva Ferriere (Piacenza), Berceto, Corniglio, Pontestrambo, S.Maria del Taro e Sterpeto (Parma), Roteglia (Reggio Emilia) e Verghereto (Forlì-Cesena).
