Teatro Comunale di Bologna, Ernani: "Pareggio di bilancio nel 2012 ma servono 1,8 milioni"

Il sovrintendente in commissione Cultura nell'ambito della discussione del progetto di legge Bignami (Pdl): "Puntiamo sul 250^ dell'apertura, un grande evento"

22.02.2012

Nell’ambito della discussione sul progetto di legge presentato da Galeazzo Bignami (Pdl) - che si propone di “garantire un contributo specifico, e continuativo, a favore della Fondazione del Teatro Comunale di Bologna, affinché possa adeguatamente proseguire nello svolgimento delle proprie attività ed iniziative musicali e culturali in genere” - in commissione regionale “Turismo cultura scuola formazione lavoro sport” si è svolta l’audizione di Francesco Ernani, sovrintendente della Fondazione.

Ernani ha ribadito quanto già espresso in Consiglio di amministrazione, vale a dire l’intenzione di arrivare al pareggio di bilancio nell’esercizio 2012. Ha poi manifestato la determinazione ad anticipare quanto più possibile la programmazione per il 2013 e 2014, per attrarre più turismo culturale in occasione del 250esimo anniversario dell’apertura del Teatro (nel 1763). Si tratta di un enorme patrimonio da salvaguardare e rivalorizzare, tanto più in una fase di recessione economica mondiale, nella quale la cultura italiana può rappresentare la miglior carta di credito per il Paese (il Sovrintendente ha ricordato i recenti, grandi successi del Teatro Comunale in Giappone). L’attuale organico del Comunale, ha proseguito Ernani, è costituito da talenti di assoluta eccellenza nel campo dei cantanti lirici, degli artisti del coro, degli orchestrali, degli scenografi, di chi fa danza e composizione. È fondamentale avere certezze di finanziamento, perché la concorrenza si fa con teatri esteri che già stanno programmando la stagione 2018.

Fra le 13 Fondazioni liriche italiane, quella di Bologna è dodicesima come contributi di Enti locali (Regione e Comune, la Provincia non partecipa), per una cifra complessiva che si aggira sui 3,4 milioni di euro. A breve dovrebbe essere ultimata la ripartizione del Fus (Fondo unico spettacolo), e ci si aspetta dallo Stato circa 12 milioni per il 2012. Quello di Bologna è un teatro da 850 posti, il botteghino porterà circa 2,5 milioni di euro, e il Sovrintendente ha rivendicato l’inversione di tendenza degli abbonamenti (200 in più rispetto alla stagione precedente), dopo alcuni anni di costante declino. Per arrivare all’obiettivo del pareggio di bilancio, c’è bisogno di recuperare 1,8 milioni con azioni di risparmio e di fund rising. Di estremo rilievo, infine, l’impegno alla diffusione dell’educazione musicale, avvicinando al teatro i giovani, anche tramite una relazione più stretta con l’Università.

Sono intervenuti i consiglieri Galeazzo Bignami (Pdl), Franco Grillini (Idv), Marco Monari (Pd), Silvia Noè (Udc) e Giovanni Favia (Mov5stelle).

L’iter del progetto di legge proseguirà nella prossima seduta di commissione con il coinvolgimento dell’assessorato alla Cultura (l’assessore Mezzetti era presente alla seduta odierna).

(rg)

Azioni sul documento
22 febbraio 2012
Strumenti personali
Testata registrata al Tribunale di Bologna N° 8235 del 17/02/2012

Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna - Viale Aldo Moro 50, 40127 Bologna - Tel. 051.5275226 - PEC PEIAssemblea @ postacert.regione.emilia-romagna.it