Isee, disabili gravi, nuclei famigliari: abbinate 4 proposte di legge (3 Udc e una Mov5stelle)
21.02.2012
La commissione “Politiche per la salute e politiche sociali”, presieduta da Monica Donini, ha approvato a maggioranza (contrari Udc, Lega nord e Mov5stelle; astenuto il Pdl) l’abbinamento di quattro proposte di legge (tre presentate da Silvia Noè, Udc, e una dal Movimento 5 stelle). Secondo il parere espresso dalla commissione, criticato da Noè, le quattro proposte introducono modifiche ed integrazioni all’articolo 49 della legge regionale n. 2 del 2003 (Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali).
La prima proposta, della capogruppo Udc, prevede infatti che la Regione, in tutti i servizi in cui si prevede l’utilizzo dell’ISEE, adotti “criteri correttivi idonei ad attribuire maggiore peso al crescere dei componenti familiari, tenendo conto, altresì, delle differenze di età, della loro condizione scolare e se siano meno abili”. Un secondo oggetto (sempre di Noè) ridefinisce la norma di cui al comma 3 dell’art. 49 della legge regionale n. 2 del 2003 stabilendo i criteri relativi alle modalità di compartecipazione al costo dei servizi socio-sanitari destinati ai disabili gravi proponendo alla Giunta dei precisi indirizzi di intervento (in particolare la disciplina prevista incide sul calcolo dell’ISEE). Il terzo, infine, presentato dai consiglieri Giovanni Favia e Andrea Defranceschi (Mov5stelle) esclude che siano soggetti alla presentazione dell’ISEE le persone con disabilità grave. La commissione, a questo proposito, rileva che “l’art. 31 del Regolamento interno stabilisce che deve essere abbinato l’esame di progetti di legge che abbiano il medesimo oggetto o vertano su materie strettamente connesse. Data l’evidente coincidenza dell’oggetto trattato – il concorso degli utenti disabili al costo dei servizi sociali e socio-sanitari - si suggerisce pertanto che l’esame dei summenzionati progetti di legge sia abbinato”. La Commissione deciderà quindi in proposito e procederà all’esame sul progetto di legge unificato o sul testo scelto come base.
Un discorso a sé, secondo il parere della commissione, merita la proposta, presentata da Silvia Noè che riguarda la responsabilità genitoriale; anche questo progetto di legge incide sull’art. 49 della legge regionale n. 2 del 2003 prevedendo che la valutazione economica della condizione familiare venga determinata sulla base dell’ISEE di entrambi i genitori. Sebbene non si faccia alcun cenno alla disabilità, tuttavia le disposizioni intervengono sul meccanismo di calcolo ISEE. Si ritiene perciò, rileva il parere della commissione, che anch’esso debba essere sottoposto alla disciplina di cui all’art. 31 del Regolamento interno e cioè esaminato congiuntamente agli altri tre progetti di legge, che riguardano tutti il meccanismo dell’ISEE.
Una quinta proposta, di iniziativa dei consiglieri Gian Guido Naldi, Gabriella Meo (Sel-Verdi) e Roberto Sconciaforni, Monica Donini (Fds), che modifica la legge regionale n. 2 del 2003, sarà invece, sempre secondo il parere della commissione, esaminato singolarmente, per un aspetto completamente diverso dalla disciplina dell’art. 49, dato che ridefinisce la disciplina delle ASP (Aziende pubbliche di servizi alla persona). Tutti i progetti di legge presentati, si ricorda, incidono sulla disciplina prevista dalla legge regionale n. 2 del 2003, la quale regola molteplici aspetti della vasta materia riconducibile ai servizi sociali.
Silvia Noè ha criticato la scelta della commissione. Per la consigliera si dovevano abbinare le due proposte sulle disabilità (presentate dall’Udc e dal Mov5stelle); assegnare alla commissione bilancio quella sull’Isee (su questa proposta, la consigliera ha chiesto alla Giunta di esprimersi con un provvedimento normativo) e calendarizzare una udienza conoscitiva sulla proposta “norme per la promozione delle responsabilità genitoriali”. Anche il consigliere Defranceschi (Mov5stelle) ha votato contro all’abbinamento approvato dalla commissione. A favore, invece, si sono espressi Naldi (Sel-Verdi); Paola Marani e Marco Carini (Pd). Per una valutazione ulteriore dei testi presentati si erano espressi Roberto Corradi (Lega nord) e Andrea Pollastri (Pdl).
