I diritti umani secondo ragazzi che a migliorare il mondo ci provano davvero, nel nome di René Cassin, premio Nobel per la Pace nel 1968, e con il contributo dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. E’ stato il presidente dell’Assemblea, Matteo Richetti, a consegnare poche settimane fa le borse di studio della IX edizione del bando di concorso “René Cassin” 2010-2011. L’iniziativa ha visto l’assegnazione di tre borse di formazione-lavoro e quattro borse di studio per tesi di laura di secondo livello in materia di diritti umani. Dal 2007, è stato ricordato, si è deciso il passaggio da una accezione esclusivamente incentrata sul tema dei diritti umani a una che ricomprendesse anche il concetto di sviluppo umano, inteso come miglioramento delle condizioni di vita delle persone e di ampliamento delle opportunità. “Per i giovani che vincono le borse di studio - ha affermato Richetti - è una grande opportunità”. Non a caso, ha sottolineato, “una vincitrice dell’anno scorso, Tiziana Fusco, trascorrerà il prossimo anno in Kenia, selezionata per partecipare ad un programma finanziato dalla Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Affari esteri italiano e curato dal Dipartimento degli Affari economici e sociali delle Nazioni Unite. Questa - ha proseguito il presidente - è la dimostrazione che con questo bando l’Assemblea contribuisce sicuramente a creare opportunità e, in questo caso, a favorire un percorso professionale vero e proprio”.
Sono tre le vincitrici delle borse formazione-lavoro:
- Giulia Rucireta, nata a Taranto nel 1986, laureatasi all’Università di Bologna, Facoltà di Scienze statistiche, corso di laurea magistrale in Cooperazione, Sviluppo, Diritti umani, con una tesi su “Il movimento bambini e adolescenti lavoratori nel Perù – NATS”; svolgerà il tirocinio in El Salvador.
- Giulia Malagoli, nata a Modena nel 1985, laureatasi all’Università Cà Foscari di Venezia al corso di laurea in Relazioni internazionali con una tesi dal titolo “Claridad para afuera, oscuridad para adentro: cooperazione internazionale e democrazia nel Venezuela di Chavez”; svolgerà il tirocinio presso il Programma Universitas a Roma.
- Francesca Annetti, nata ad Arezzo nel 1986, laureatasi all’Università di Bologna, Facoltà di Scienze Statistiche, corso di laurea in Cooperazione internazionale, Sviluppo, Diritti umani, con una tesi su “Le acquisizioni di terra nei Paesi in via di sviluppo: minaccia o opportunità per la sicurezza alimentare?”; svolgerà il tirocinio in Albania.
Quattro invece le borse di studio-formazione, assegnate a:
- Vito Todeschini, nato a Venezia nel 1985, Università di Ferrara, Facoltà di Giurisprudenza, premiato per la tesi su “La nozione di terrorismo e il caso Medio Oriente”; con il premio ottenuto si è iscritto al “European master’degree in human rights and democratisation”, organizzato dallo Eiuc di Venezia.
- Valentina Gini, nata nel 1986 a Parma, Università di Utrecht, Faculty of Geosciences International development studies, premiata per la tesi dal titolo “Return migration and rural livelihood in South Western Bourkina Faso”; con la borsa vinta si è iscritta al corso di alta formazione per esperti in progettazione per la cooperazione internazionale allo sviluppo organizzato da Cestas e promosso dall’Università degli studi di Parma.
- Giulia Fabini, nata nel 1985 a Jesi, Università di Bologna, Facoltà di Scienze politiche, corso di laurea specialistica in Culture e Diritti umani, premiata per la tesi dal titolo “Migranti e polizia. Tra diritto penale del nemico e regole del disordine” (non ha ancora presentato opzione per iscriversi a un corso).
- Gianluca Pipitone, nato nel 1977 a Roma, poliziotto in forza alla Questura di Bologna, laurea magistrale conseguita all’Ateneo di Bologna, Facoltà di Giurisprudenza, premiato per la tesi su “La legislazione penale dell’immigrazione tra accoglienza ed esigenze di pubblica sicurezza”; anche lui non ha ancora presentato opzione per iscriversi a un corso.
A premiare i ragazzi, assieme al presidente dell’Assemblea legislativa, Richetti, i tre membri della commissione che hanno valutato i lavori pervenuti e deciso i vincitori: il professor Giuseppe Giliberti (docente Università Urbino); la dottoressa Sara Swartz (Senior Advisor, Universitas Programme/UNOPS Rome KIP Office); Luigi Benedetti, direttore generale dell’Assemblea legislativa.
Ospite alla cerimonia di premiazione, nella sala Cavina dell’Assemblea legislativa, il professor Luciano Carrino, attualmente presidente della Kip International School, basata su una rete di strutture dei Paesi del Sud e del Nord del mondo che si occupa di appoggio ai progetti strategici per riforme, ricerca e formazione.