Tutti i comunicati stampa

28/03/2012 15:55

DIRITTO ALLO STUDIO. 66 MLN PER LE 'BORSE', +28% STUDENTI IDONEI: SI’ UNANIME A RELAZIONE SU ATTUAZIONE LEGGE 15

La commissione Turismo cultura scuola formazione lavoro sport, presieduta da Giuseppe Pagani, ha dato parere favorevole all’unanimità alla relazione alla clausola valutativa  della l.r. 15/2007 sul “Sistema regionale integrato di interventi e servizi per il diritto allo studio universitario e l’alta formazione”.

L’art. 28 della legge contiene infatti la cosiddetta “clausola valutativa”sull’attuazione della legge, che individua due diverse scadenze: una relazione triennale, presentata contestualmente al Piano regionale degli interventi e dei servizi per il diritto allo studio universitario, e una relazione entro due anni dall’approvazione della legge, per descrivere gli esiti collegati all’istituzione dell’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori.

La relazione presentata durante la seduta odierna è quella triennale, che dedica attenzione principalmente a quattro punti: l’analisi degli interventi di sostegno economico; le iniziative per incrementare la mobilità internazionale; i servizi per l’accoglienza e gli esiti dell’istituzione dell’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori (ER.GO).

Per quanto riguarda gli interventi di sostegno economico, la relazione dedica ampio spazio alla ‘borsa di studio’, che rappresenta lo “strumento di gran lunga più importante”.

Dall’anno accademico 2008/9 a quello del 2010/11 la spesa per le sole borse di studio è aumentata da 53,4 milioni di euro a 66 milioni di euro.

I dati evidenziano anche un progressivo incremento del numero di studenti idonei alla borsa di studio (+28% nell’anno accademico 2010/11, rispetto al 2008/9), a parità di requisiti di reddito e merito necessari per l’accesso. Tra le ragioni di questo incremento, citiamo la crisi economica e l’alta attrattività del sistema universitario regionale. Di conseguenza è aumentato anche il fabbisogno finanziario, con un incremento di 12,6 milioni di euro.

In crescita anche la persistenza all’interno del sistema dei benefici: si è passati nel triennio dal 57,3% al 63,5% per le matricole e dal 41,8% al 45,8% per gli studenti iscritti agli anni successivi. Su questi ultimi dati Marco Lombardi (Pdl) ha espresso qualche perplessità: ciò che deve preoccupare – ha detto – è se l’entità dei contributi risponda effettivamente agli obiettivi posti. Il dato da valutare è infatti quello degli studenti che non rimangono all’interno del sistema dei benefici. A questo riguardo, sarebbe necessario, a suo avviso, capire i motivi degli abbandoni e concentrare più risorse verso i più bisognosi, assicurando veri sostegni al proseguimento degli studi.

Per quanto riguarda il punto due, la relazione fornisce informazioni sulle iniziative di “incoming” e “outcoming”, per sostenere e promuovere la mobilità internazionale in entrata e uscita di studenti, ricercatori e studenti.

Sul fronte dell’”incoming”, si registra l’entrata a regime del “borsino on line” dei posti letto temporaneamente liberi, a cui si può accedere per prenotare un posto letto per un periodo più o meno lungo.

Sul fronte dell’”outcoming”, si segnala che per l’anno accademico 2010/11 si è registrata una spesa totale di 645.504,38 euro, a fronte di 355 contributi concessi, rispetto a 436 domande presentate, per la partecipazione a programmi di mobilità internazionale.

Il punto 3 riguarda i servizi per l’accoglienza: nel corso del triennio, è aumentata l’offerta abitativa, da un totale di posti letto, a livello regionale, pari ai 2.945 dell’anno accademico 2008/9 si è passati ai 3.049 del 2010/11, anche attraverso importanti investimenti effettuati nel 2008, di oltre 38 milioni di euro, passati nel 2010 a quasi 16 milioni di euro.

La relazione evidenzia inoltre il totale soddisfacimento della domanda di posti alloggio, fatta eccezione per l’anno accademico 2010/11, nel quale per le sole sedi di Parma e Bologna non si è riusciti a soddisfare le richieste di un 4% di studenti.

Ultimo notazione: gli interventi di omogeneizzazione del servizio ristorativo sul territorio regionale. Dai 100 punti ristorativi attivi (in convenzione o in appalto) dell’anno accademico 2008/9 si è passati agli 85 del 2010/11, ma il totale dei pasti consumati è aumentato, da un totale di 1.071.708 a 1.498.910, a fronte di una spesa complessiva, sostenuta da ER.GO in diminuzione (da 3,7 milioni di euro a 2 milioni di euro).

La relazione conferma infine (punto 4) gli effetti positivi dell’istituzione dell’Azienda unica per il diritto agli studi superiori, in termini di razionalizzazione della spesa e omogeneizzazione dei servizi, anche attraverso l’integrazione tra il sistema informativo di ER.GO e quello dei quattro Atenei regionali. (AC)

« Torna all'archivio
Azioni sul documento
10 febbraio 2012
Strumenti personali

Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna - Viale Aldo Moro 50, 40127 Bologna - Tel. 051.5275226 - PEC PEIAssemblea @ postacert.regione.emilia-romagna.it