Comunicati Aula

04/07/2012 12:12

TERREMOTO. SCONCIAFORNI (FDS): MAGGIORE SINERGIA FRA VIGILI DEL FUOCO E PROTEZIONE CIVILE. GAZZOLO: C'È INTEGRAZIONE OPERATIVA

Per la migliore gestione dell’emergenza sisma è fondamentale affinare l’integrazione e la sinergia fra strutture come quella dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile: lo afferma Roberto Sconciaforni (Federazione della sinistra), in un’interrogazione di attualità a risposta immediata in Aula.

Il consigliere scrive che il corpo dei Vigili del Fuoco - oltre agli interventi di verifica e messa in sicurezza degli edifici - sta operando con propri centri operativi in compiti quali la gestione delle cucine e l’ordinaria gestione dei campi. Chiede perciò alla Giunta come intenda impostare il lavoro per la costituzione del nuovo centro operativo dei Vigili stessi, che dovrebbe sostituire quelli oggi attivi a San Felice e San Prospero, in modo da distogliere il minor numero possibile di Vigili dal loro lavoro, nonché integrare le richieste di moduli abitativi, qualora quelli a disposizione del Corpo non fossero sufficienti.

Nella risposta a nome della Giunta, l’assessore Paola Gazzolo ha riferito che alla data del 1^ luglio erano attivi 981 uomini e donne con 373 mezzi a disposizione. A partire dalla prima scossa, i Vigili del Fuoco hanno effettuato 51.932 verifiche statiche, 36.806 interventi di soccorso e 14 demolizioni (ne restano da evadere, rispettivamente, 11.139, 546 e 7).

Nell’insieme, la spesa preventivata per le attività svolte dai Vigili del Fuoco fino al 31 luglio è stimata in 23 milioni e 900 mia euro. I due Coa (Comandi Operativi Avanzati) attivi a San Felice e San Prospero costituiscono la struttura logistica per ospitare le squadre provenienti da altre regioni. È in fase di studio l’allestimento di un nuovo centro operativo, con moduli abitativi adatti a garantire migliore qualità, considerando le alte temperature e il prolungarsi dell’emergenza.

La migliore integrazione possibile fra tutte le forze disponibili è un pilastro della Legge regionale 1/2005, ha proseguito l’assessore, al fine di evitare sprechi di risorse umane, strumentali e finanziarie. Per conseguire questo obiettivo, è stato definito un progetto pionieristico per realizzare una “colonna mobile integrata” con la partecipazione delle associazioni di volontariato e della colonna mobile regionale dei Vigili del Fuoco; questo progetto va ora reso operativo, mediante una chiara definizione dei livelli di responsabilità e lo svolgimento di attività di formazione congiunta fra volontari e Vigili del Fuoco. La Regione stava già lavorandovi prima del terremoto, ha concluso Gazzolo: ora le forze dell’intero sistema di Protezione Civile sono impegnate ad affrontare l’emergenza, ma la colonna mobile rimane un orizzonte di sistema che la Giunta si impegna a sviluppare appena superato questo difficile momento.

In sede di replica, il consigliere Sconciaforni ha detto di condividere questa impostazione, e tuttavia appare chiaro che una piena integrazione fra Protezione Civile e Vigili del Fuoco ancora non c’è, e occorre superare i residui ostacoli che si frappongono alla necessaria sinergia. Quanto al nuovo campo dei Vigili del Fuoco, il consigliere sollecita di accelerare la fase di studio, rendendo presto operativa la scelta finale, così da raccogliere il grido d’allarme del comando regionale dei Vigili del Fuoco.

« Torna all'archivio
Azioni sul documento
10 febbraio 2012
Strumenti personali

Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna - Viale Aldo Moro 50, 40127 Bologna - Tel. 051.5275226 - PEC PEIAssemblea @ postacert.regione.emilia-romagna.it