Comunicati Aula

04/07/2012 11:36

TERREMOTO. FILIPPI E VILLANI (PDL): RISCHIO TEMPI TROPPO LUNGHI PER ACCEDERE A RISORSE UE. BIANCHI: STIAMO LAVORANDO, NO ALLA NO TAX AREA

Già dal 7 giugno la Regione Emilia-Romagna ha partecipato a un primo incontro operativo a Bruxelles, sullo specifico contesto del territorio emiliano-romagnolo, per la predisposizione, in tempi utili, della documentazione necessaria ad accedere ai contributi del Fondo di solidarietà della Ue, che potrebbero ammontare a 200 milioni di euro.

Lo ha evidenziato l’assessore regionale Patrizio Bianchi rispondendo al consigliere Fabio Filippi (Pdl), firmatario, insieme al collega Luigi Giuseppe Villani, di un’interrogazione a risposta immediata, in cui paventava l’ipotesi che lo Stato italiano presentasse in ritardo la richiesta formale per accedere agli aiuti.

Filippi ha infatti ricordato che già il 3 giugno scorso, durante la visita alle aree terremotate, il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, aveva dichiarato che l’Italia avrebbe potuto attingere risorse pari al 2,5% del danno dimostrato dal Fondo di solidarietà europeo di 1 miliardo di euro.

L’Europa è quindi pronta a erogare 200 milioni di euro - ha aggiunto l’esponente del Pdl -ma la richiesta dello Stato deve arrivare entro dieci settimane dal primo evento sismico, quindi entro il 29 luglio. Bisogna dunque accelerare i tempi e “dettagliare il più possibile i danni subiti”, come ha suggerito Tajani, insistendo in particolare sulle diverse infrastrutture (strade, ospedali, scuole, ponti, ecc.) visto che le risorse europee non possono coprire danni subiti dai privati.

Ma anche per il settore lattiero-caseario - ha puntualizzato Filippi - “si potrebbero impiegare i fondi agricoli Ue non ancora utilizzati”.

Il consigliere ha chiesto infine l’istituzione nelle zone colpite dal sisma di una no tax area.

Bianchi ha quindi rassicurato Filippi sui tempi, giacché - ha detto - il Governo, in seguito agli eventi sismici del 20 e 29 maggio, d’intesa con le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, ha attivato, tra l’altro attraverso il dipartimento della Protezione civile della presidenza del Consiglio dei Ministri, le procedure per acquisire le risorse europee.

Le stesse Regioni, attualmente, stanno collaborando alla predisposizione della documentazione necessaria per accedere ai contributi, a supporto e sotto il coordinamento del dipartimento, come anche un contributo per agevolare la comunicazione istituzionale è garantito dalla Rappresentanza italiana a Bruxelles, coadiuvata dagli uffici regionali.

Per quanto riguarda la no tax area, Bianchi si è dimostrato scettico: “E’ un argomento assai complesso, che purtroppo non ha visto dopo oltre un decennio di sperimentazioni, nell’esperienza italiana, alcun tipo di risultato”.

Comunque “il tema deve essere affrontato”, ma nell’ambito di una più generale strategia complessiva di ricostruzione.

Filippi si è dichiarato solo parzialmente soddisfatto dalla risposta di Bianchi, che, a suo avviso, non avrebbe chiarito in modo inequivocabile i tempi: non facciamo l’errore - ha ammonito - di arrivare all’ultimo momento con la documentazione, con il rischio di non ottenere gli aiuti. (AC)

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Pubblicato il 10/02/2012 ultima modifica 27/06/2014
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