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Il sito ufficiale dell’Assemblea legislativa

Sezioni

Legislazione regionale

All’Assemblea legislativa spetta, in via esclusiva, l'esercizio della potestà legislativa di competenza regionale. Tra le altre funzioni, l'Assemblea svolge anche quelle di indirizzo e controllo sull'attività della Giunta e dell'amministrazione regionale.

L’attività legislativa è senza dubbio quella che caratterizza l’Istituzione. Il percorso che porta all'approvazione di una nuova norma si compie nel cosiddetto lavoro d'Aula. E' nelle periodiche sedute dell'Assemblea legislativa che vengono discussi e approvati i progetti di legge e gli atti giunti in Aula dopo essere stati licenziati dalle commissioni assembleari.

Sia nel lavoro di commissione che in quello dell’Aula, sui progetti di legge e su gran parte degli atti assembleari i consiglieri possono presentare emendamenti, ovvero proposte di modifica degli atti stessi, che a loro volta possono essere approvati o respinti.

Sempre più spesso, nelle leggi approvate viene inserita una clausola valutativa grazie alla quale l'Assemblea legislativa potrà in seguito monitorare l'efficacia delle politiche introdotte dalle nuove leggi.

Nel 2017 l’Assemblea legislativa ha approvato 27 leggi e 28 delibere, di cui 8 atti di indirizzo e programmazione. Sono stati 108 gli atti di indirizzo (tra risoluzioni e ordini del giorno) presentati dai Consiglieri o dai Gruppi per dare indicazioni alla Giunta e1568 gli atti di controllo (tra interrogazioni, question time e interpellanze), sia per avere risposte su problematiche di attualità sia per chiedere conto al governo regionale della propria azione.
Risultano anche 878 richieste di accesso, ai sensi dell’art.30 dello Statuto regionale.

Tutte le informazioni -  con numeri, analisi e confronti - sull'attività legislativa, e non solo, sono pubblicate on line nell'annuale Rapporto sulla legislazione in Emilia-Romagna.

Come già rilevato nei precedenti rapporti, anche per il 2017 si conferma la tendenza relativa al calo e alla successiva stabilizzazione del numero delle leggi approvate nel corso delle legislature. Tale tendenza è connessa, principalmente, alla volontà del legislatore regionale di effettuare interventi di semplificazione e riordino del corpus normativo mediante “poche” leggi ma di “settore,” dirette a riordinare o ridisciplinare intere materie o settori della legislazione regionale, disponendo contestualmente l’abrogazione di leggi ritenute ormai superate. In secondo luogo, non si deve tralasciare che, la Regione Emilia-Romagna, in alcuni importanti ambiti, continua ad intervenire anche attraverso atti amministrativi cui la legge regionale rinvia (c.d. fenomeno della “delegificazione”).

I dati relativi all’attività di sindacato ispettivo e alle istanze di accesso rilevano altresì il costante e tendenziale rafforzamento della funzione di “controllo ispettivo” dell’Assemblea sull’attività della Giunta e dell’amministrazione regionale.

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