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Il sito ufficiale dell’Assemblea legislativa

Sezioni

Sede di Viale Aldo Moro

La sede dell’Assemblea legislativa si trova in viale Aldo Moro 50, a Bologna, all’interno del complesso progettato dall’architetto giapponese Kenzo Tange.

La storia delle “torri” del Fiera District comincia nel 1965 quando l’architetto giapponese venne invitato a tenere un seminario presso l’Università di Bologna, sul tema della decongestione del centro storico medievale. In seguito, Tange propose il progetto di un masterplan comprensivo di un nuovo polo urbano a nord della città. Il fulcro era il centro direzionale della Fiera, adiacente ai palazzi oggi occupati dalla Regione; tra il 1971 e il ‘74 la stesura del progetto, i lavori ebbero inizio nel 1975.

Nel progetto è esplicito il tentativo di rinnovare la città facendo leva sulla sua tradizione: torri e portici reinterpretati in chiave contemporanea.

Nella sede dell’Assemblea legislativa si trovano gli uffici dei 50 consiglieri eletti nelle 9 circoscrizioni dell’Emilia-Romagna. Il palazzo ospita anche l’Aula consiliare, la Sala polivalente “Guido Fanti”, le Commissioni, gli Organi di garanzia, e la quasi totalità dei dipendenti dell’Assemblea legislativa.

Atrio del palazzo dell'Assemblea legislativa

L’ampio atrio che accoglie i cittadini e i visitatori ospita spesso le mostre aperte al pubblico organizzate o ospitate dall’Assemblea legislativa.
Ai lati si trovano gli accessi alla Sala polivalente “Guido Fanti”.
Dall’atrio sale la scala che dà accesso al Translantico, avvero lo spazio antistante l’Aula consiliare, dove si svolgono le sedute dell’Assemblea legislativa.

Sala Cavina

Al settimo e ultimo piano, la sala è dedicata a Sergio Cavina, presidente della Regione nella II legislatura, deceduto mentre svolgeva la sua attività istituzionale: è il luogo in cui si riunisce periodicamente l’Ufficio di Presidenza e dove vengono accolte le delegazioni di altri Paesi.

Sale Riunioni

Tre sale (A, B-C e D) collocate nel piano ammezzato del palazzo, sono riservate principalmente alle attività delle Commissioni assembleari; vengono altresì utilizzate dai Gruppi consiliari per lo svolgimento delle loro attività istituzionali o per lo svolgimento di attività di formazione rivolte al personale della Regione.

L'Aula e il "transatlantico"

Il vasto corridoio al piano ammezzato, che si affaccia sull’atrio, è chiamato il Transatlantico. Vi si aprono le due porte che danno accesso all’Aula consiliare. Vi è poi una terza entrata, riservata al pubblico interessato a seguire le sedute assembleari.

Realizzata su progetto di Marco Zanuso, la grande sala che ospita le sedute dell’Assemblea legislativa è completamente rivestiva da pannelli in legno di pero, posati orizzontalmente, evocando l’immagine di mani intrecciate in un’unica stretta amichevole.

Sala Polivalente "Guido Fanti"

Si trova a piano terra, ha una capienza di circa 100 posti ed è attrezzata con una regia audio-video e cabine insonorizzate per attività di traduzione simultanea.

Vi si svolgono numerose iniziative pubbliche organizzate dall'Assemblea legislativa, dalla Regione in generale e da altre istituzioni.

Opere d'arte

Nella sede dell’Assemblea legislativa sono collocate molte opere di pregevole fattura, realizzate da artisti emiliano-romagnoli. Di seguito, brevi cenni su alcune di esse; per una ricognizione completa, è possibile consultare il catalogo (pdf, 689.1 KB)

Carlo Candi

Un gruppo scultoreo raffigura uomini sommariamente delineati dall’inequivocabile sguardo di attenzione e dalla fissità bizantina. Nell’astrazione delle caratteristiche somatiche, si possono leggere i volti di chi osserva da lontano l’operato dei delegati eletti. Collocato lungo la balaustra delle scale, perciò visibile a tutti, si pone come monito verso gli amministratori da parte della comunità popolare.

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Luciano Minguzzi
Figure
è il titolo di una scultura, una madre col bambino, che punta ad evocare un senso intimo e spirituale della maternità. L’opera è lasciata incompiuta proprio nel volto della donna, forse per permettere a chiunque di leggere il messaggio che è più vicino alla personale interpretazione e filosofia di vita.

Mario Schifano

Il cavallo è una grafica figurativa, un monumento equestre in ieratica posa di profilo. L’elegante destriero è scenograficamente disegnato su uno sfondo in cui i colori verde, bianco e rosso, riaffermano come energiche pennellate risorgimentali, il Tricolore nazionale.

Umberto Zanetti

Disco vitreo con interventi policromi collocato in prossimità dell’aula; l’artista fece omaggio di numerose opere al Consiglio regionale.

Aldo Borgonzoni BORGONZONI.jpg

Il Messaggio di Pace è un’opera tradotta in mosaico dalla Cooperativa Mosaicisti dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna.

Carlo Zauli
Con una grande scultura astratta, l’artista ha qui plasmato delle onde monocrome che formano delle curve spumose: rimandano alle correnti del fiume Po e del mare Adriatico che, unitamente alla materia di genesi appenninica, coniuga nella suggestione della metafora, i confini regionali e il visitatore che guarda.

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