I "compiti delle vacanze" dei tutori

04.07.2013

Si fermeranno per i mesi di luglio e di agosto i 22 volontari che stanno frequentando il corso di formazione per  diventare “tutori volontari” promosso dal Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Luigi Fadiga. Un percorso lungo ed impegnativo (10 incontri per un totale di 40 ore di lezione tutte da farsi in orario serale e il sabato) allo scopo di acquisire conoscenze e competenze che permetteranno loro di “prendersi cura” e di offrire un supporto concreto ai minori che si trovano in difficoltà contribuendo così alla costruzione di una società migliore in cui i diritti di questi ragazzi siano riconosciuti ed effettivamente agiti.

 

Pausa estiva che però non passerà infruttuosa, infatti, l’intero percorso formativo oltre a svilupparsi in presenza, è anche supportato da un ambiente di lavoro a distanza – SELF – che ha permesso e permetterà ai partecipanti di continuare a confrontarsi sui temi fino ad oggi trattati quali: i diritti del minore e le forme di garanzia e protezione, il diritto all'ascolto piuttosto che le strutture pubbliche che operano in tale ambito, ma anche di condividere materiali, libri, film, suggestioni e dubbi, idee e propositi per il futuro. Proprio sulla piattaforma dovrà essere svolto il “compito delle vacanze”: partendo da quanto appreso, ma anche attingendo ai propri saperi e alle precedenti esperienze, i partecipanti sono  chiamati  a declinare in azioni ed atti concreti le funzioni di tutela che verranno loro attribuite.

 

Si ricomincerà a settembre con i restanti cinque incontri. L’ultimo incontro , previsto per il primo di ottobre sarà l’occasione per presentare gli aspiranti tutori volontari ai giudici tutelari, coloro che, se lo riterranno, potranno concretamente affidare loro un minore.

 

 

Per approfondire

 

Facciamo crescere il tutore volontario (Le interviste rilasciate durante il convegno di lancio del corso di formazione)

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