Giornata internazionale infanzia e adolescenza. Garavini chiede la piena realizzazione dei diritti

01.12.2017

“Anche se il nostro Paese si è impegnato a rispettare tutte le disposizioni della Convenzione sui diritti dei fanciulli rimane ancora lungo e tortuoso il percorso che conduce alla piena realizzazione dei diritti: molti bambini e adolescenti vivono infatti in situazioni di difficoltà, di sofferenza, incontrano ostacoli a crescere serenamente e a sviluppare le loro potenzialità”. Queste le parole della Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Clede Maria Garavini, per la giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Tutti, a partire dalle istituzioni, prosegue, “dobbiamo quindi mantenere viva l’attenzione sulle condizioni di vita di bambini e adolescenti, dobbiamo impegnarci nella diffusione di una cultura condivisa a più livelli, sociale, sanitario, educativo e giuridico, e nella divulgazione delle conoscenze sui bisogni evolutivi, sulle condizioni che favoriscono il benessere e sui diritti di cui i bambini e gli adolescenti sono titolari. Una cultura in grado di declinarsi ed articolarsi in interventi specifici e coordinati a favore delle persone di minore età e delle famiglie che non sono in grado di fornire risposte puntuali ai bisogni dei figli, a partire dai nuclei che versano in situazioni di povertà”. La povertà, evidenzia Garavini, “è infatti una realtà in espansione e non va intesa solo come mancanza di mezzi economici. Si declina in diverse forme che incidono pesantemente sulla crescita dei bambini e degli adolescenti con effetti significativi sul loro sviluppo: nei processi di socializzazione, cognitivi e nell’acquisizione delle competenze che permettono di avere di sé una immagine positiva, di investire sulle risorse personali e di prepararsi con fiducia al futuro”.

Per la giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza la Garante parteciperà nel pomeriggio alle celebrazioni in Consiglio comunale a Bologna. In mattinata la Garavini aprirà invece i lavori del seminario “Mi fai volare?”, organizzato dall’assessorato regionale al Welfare e alle politiche abitative, sul tema degli adolescenti.

La Convenzione sui diritti dei fanciulli è stata adottata dalle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 ed è stata poi sottoscritta da quasi tutti i Paesi, l’Italia ha aderito nel 1991.

Azioni sul documento

archiviato sotto: