Il Garante per il "diritto all'educazione"

25.07.2013

Progettare e realizzare iniziative rivolte all’educazione ai diritti di bambini e adolescenti: questo il proposito e l’oggetto del protocollo sottoscritto martedì 23 luglio - dal Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Luigi Fadiga  e dal vice direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefano Versari.

 

Nell’anno che il Garante dedica al “diritto all’educazione” risulta quanto mai rilevante la sottoscrizione di un protocollo proprio con il mondo scuola che si configura  come luogo privilegiato sia  per apprendere competenze di cittadinanza che, unitamente all’ambito famigliare, per sviluppare nel fanciullo il rispetto dei diritti dell'uomo, delle libertà fondamentali e dell'ambiente naturale; favorire lo sviluppo della sua personalità e delle sue attitudini; prepararlo ad “ assumere le responsabilità della vita in una società libera, in uno spirito di comprensione, di pace di tolleranza, di uguaglianza tra i sessi e di amicizia tra tutti i popoli e gruppi etnici nazionali e religiosi e delle persone di origine autoctona”.

 

Già a partire dal prossimo anno scolastico ed in continuità con quanto già avvenuto in alcune realtà  in via sperimentale, l’ufficio del Garante proporrà alle scuole emiliano-romagnole uno  strumento di educazione ai diritti che potrà essere usato all’interno di percorsi di formazione e approfondimento nelle scuole medie inferiori e in contesti extra-scolastici. Il prodotto, realizzato proprio in collaborazione con un gruppo di esperti dell’Ufficio Scolastico Regionale metterà a disposizione di insegnanti e studenti attività interattive sui diritti e materiali didattici sulla Convenzione delle Nazioni Unite con indicazioni utili per l’utilizzo dello strumento nel curricolo scolastico e in diversi contesti (lezione frontale, verifica, laboratori).

 

Approfondimenti

Diritti dei minori: si riparte a settembre

L’attività di promozione dei diritti del Garante

Azioni sul documento