Diritti e difficoltà dei minori stranieri

11.03.2013

Il diritto alla cittadinanza e i problemi che quotidianamente un minore straniero deve affrontare per restare in Italia: sono questi i temi previsti per il terzo incontro con i ragazzi del carcere minorile del Pratello, fissato per il 12 marzo. L’incontro si colloca all’interno del progetto “Liberiamo i diritti, impariamo a conoscere i nostri doveri” promosso congiuntamente dal Garante per le persone private della libertà personale e il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. L’iniziativa, che ha come obiettivo quello di  sensibilizzare i ragazzi alla cultura dei diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione ma anche al tema dei doveri e delle responsabilità,  è gestita dall’Associazione UVA Passa  in collaborazione con il Centro di Giustizia Minorile dell’Emilia-Romagna, le direzioni dell’Istituto penale minorenni, della comunità ministeriale e dell’ufficio servizio sociali minorili.

 

I due incontri precedenti, svoltisi tra dicembre e gennaio, hanno trattato il tema del “Lavoro come strumento per realizzare la propria libertà”. In entrambe le occasioni i ragazzi – rispettivamente della comunità prima e del centro minorile poi – hanno seguito con grande interesse l’intervento del  responsabile del progetto Fare Impresa Dozza S.r.l., il consigliere regionale Gian Guido Naldi, che oltre a raccontare il progetto – la sua nascita e le attuali evoluzioni – ha focalizzato l’attenzione sul lavoro come mezzo per realizzare la propria libertà. Molte le paure e i dubbi manifestati dai ragazzi. Emerge dai loro interventi la consapevolezza che  la difficoltà, nel momento storico attuale, di trovare un lavoro, si somma, nel loro caso alla condizione di detenzione ed alla mancanza di risorse influendo negativamente sulla speranza di potersi costruire una vita all’insegna della legalità.

 

Dopo l’incontro del 12 marzo, l’iniziativa prosegue affrontando due nuovi temi:  “Diritti e doveri dei minori ristretti nella convenzione Onu” curato da Luigi Fadiga, Garante per l’infanzia e l’adolescenza, e “I diritti dei minori detenuti nel procedimento penale minorile” a cura di Desi Bruno, Garante per le persone private della libertà personale.

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